Intervista col creativo! L’ “ottalogo” del buon creativo secondo Liria

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L’ospite di questa settimana ad “Intervista col creativo” è Liria, una mamma blogger .

Le sue creazioni sono davvero molto belle e rivelano un’anima creativa e fantasiosa.

Ma mi ha conquistata , su tutto , la sua ironia , il suo saper raccontare la vita di tutti i giorni con allegria e saggezza .

Per farvi un’idea leggetevi le sue cronache di villa arzilla. e sarete senz’altro d’accordo con me.

Vi presento dunque Liria

D. Ti definisci “una mamma con seri problemi di creatività” Davvero la creatività può rivelarsi un problema?


Ovviamente la mia voleva essere una battuta, però a volte la creatività può diventare un problema, quando l’ispirazione ti fa dimenticare di accendere il forno o di fare la spesa e sei così presa che perdi il contatto con la realtà (e qualcuno ti parla e tu lo senti e non lo ascolti, perché hai un progetto in testa che devi in qualche modo realizzare)borsa-liria

D. Come riesci a coniugare il tuo ruolo di mamma con la tua voglia di creare?

Cercando di non rubare tempo alla famiglia. 

Sì, potrebbe sembrare contraddittorio con quanto detto nella prima risposta, ma in realtà, a parte la fase di progettazione che può “distrarmi”, dedico alla “realizzazione” dei miei progetti le ore serali, quando i grandi sono a studiare, il piccolo dorme e la cucina è rigovernata. 

E poi ai miei figli le mie “creazioni” piacciono e me le chiedono per le loro feste o per i regali ai loro amici.

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D. L’essere creativi si trasmette per DNA?

Credo proprio di sì. Io ho ereditato il dono dalla mia madrina e i miei due figli minori sono come me, pasticcioni, ma creativi.

D. Ci avviciniamo al Natale. E’ il periodo dell’anno che preferisco . Parlaci del tuo Natale 


Scherzi? Se attacco a parlare del mio Natale non finisco più! 

Il mio blog è pieno dei miei ricordi, delle tradizioni natalizie della mia famiglia, delle decorazioni con cui abbellisco la casa e dei regali che, ormai da anni, preparo con le mie manine. 

Quest’anno, poi, con l’aiuto delle amiche dell’Isola Creativa, sto partecipando ad un SAL, il “Natale in costruzione”, che ci porterà a 12 nuovi addobbi. A dire la verità, sono ferma a giugno, ma mi sto riprendendo 😉

Il Natale è per me, prima di tutto la festa religiosa, ma amo alla follia tutto ciò che la circonda. Pensa che io comincio ad addobbare casa il primo sabato di Avvento e smonto per il Battesimo del Signore, cioè alla fine del periodo liturgico del Natale. Fosse per me terrei tutto fino a Primavera, giusto per sostituire il tutto con le decorazioni pasquali.natale-lirianatale-liria-1

D. Sul tuo blog c’è davvero di tutto: sei una creativa molto poliedrica . Però il tuo blog è anche un contenitore di tutta la tua vita da mamma. Quanto è importante condividere la propria esperienz ? Perché ci si sveglia una mattina e si decide di aprire un blog?

Eh, eh! Queste sono due domande! Partiamo dalla seconda: ho aperto il blog perché volevo far vedere i miei “capolavori” (sono moooolto modesta), ma poi la cosa mi è sfuggita di mano e, dal momento che stavo vivendo le fasi travagliate dell’adolescenza dei miei ragazzi più grandi, ho pensato di raccontarla, come anche i vari accidenti scolastici e le cose divertenti della quotidianità (praticamente i miei lavori belli, fatti prima dell’apertura del blog, non li ha visti nessuno, anche perché ho scoperto che sono un’autentica schiappa a fare le foto). 

Condividere le esperienze è diventato un modo per esorcizzare alcune paure e ridere sulle piccole/grandi disavventure. 

Pensa a tutta la serie di Villa Arzilla: sulla vecchiaia c’è poco da ridere, e io vivo con particolare ansia il tempo che passa sui miei vecchietti, ma cogliere gli aspetti comici mi aiuta ad affrontare meglio le difficoltà.

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D. C’è una canzone che fa da sottofondo alla tua vita?
 

No. Ogni periodo della mia vita ha la sua canzone, ma se proprio devo scegliere, dico What a wonderful worddi Louis Armstrong.

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D. E’ più difficile decidere cosa portare in tavola per cena o inventare un progetto creativo?

DECIDERE LA CENA!!! Hai idea di cosa vuol dire conciliare 5 teste, fra cui un celiaco?

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D. Quanto rivedi  di te in tua figlia?

Tantissimo. Non nell’aspetto fisico (lei è molto più bella), ma nel carattere, nell’impegno, nella determinazione e nella disponibilità. 

Purtroppo anche nella sensibilità, ahimè!

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D. Una palette di colori per te irresistibili 
 

Il blu, in tutte le sue sfumature, dall’azzurro polvere al blu notte. Mi piace, mi rilassa e lo indosso spesso.

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D. Il tuo personalissimo decalogo del buon creativo 

  1. Guardati intorno: c’è tanta bellezza ovunque

  2. Non aver paura di sognare in grande

  3. Impara da tutti: ognuno ha qualcosa da insegnarti

  4. Sii curioso, non fermarti a quello che sai e abbi il coraggio di rischiare

  5. Non avere paura di sbagliare e, se ti accorgi di averlo fatto, scuci e ricomincia

  6. Non ti scoraggiare quando qualcuno (tanti) ti dice: “Si vede che non hai niente da fare e perdi tempo così”

  7. Segui l’ispirazione e, anche se in quel momento hai cose più importanti da fare, fai uno schizzo, prendi appunti…non farla sfuggire.

  8. Sappi ricavare il tempo per la tua voglia di creare, se per te è fonte di gioia; se, però, diventa uno stress…lascia perdere!

E’ un “ottalogo”: fa lo stesso?

E con i consigli della nostra amica Liria chiudiamo anche oggi il nostro appuntamento con Intervista col creativo che , grazie a voi creative che decidete di raccontarvi e a voi lettori che continuate a seguirmi con interesse, sta crescendo e mi sta regalando davvero molte belle emozioni.

Vi ricordo che chiunque desideri parlare di creatività, raccontarsi , presentare le sue creazioni  è qui il benvenuto .

Vi abbraccio

A presto 

Clelia

L’intervista è anche sul mio blog

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