Basta un sì per la Riforma, Renzi a Latina “aggancia” gli indecisi. E’ protesta all’esterno del Supercinema

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Si fregia dell’invito di Obama, a conclusione degli incontri istituzionali del mandato alla Casa Bianca, per l’Italia delle riforme, tira la volata a Hillary Clinton per la presidenza degli Stati Uniti d’America e poi via libera alla campagna per il Referendum costituzionale. Matteo Renzi bissa a Latina il suo monologo del “basta un sì” già visto a Frosinone, mentre all’esterno del Supercinema va in scena la protesta con le bandiere Usb e di Forza Nuova. Un’accoglienza con tanto di fumogeni preceduta dagli striscioni di CasaPound affissi lungo il percorso di via Monti Lepini già dal primo pomeriggio.

renzi“Non stiamo riducendo la democrazia, stiamo riducendo il numero dei parlamentari – incalza il presidente del Consiglio dei Ministri – cioè quello che non è stato fatto in 35 anni. L’abolizione del bicameralismo paritario non è un obiettivo ma è uno strumento per rendere il nostro Paese più agile. Non è la Riforma perfetta, perché non esiste, ma è il punto di partenza per cambiare le cose”. Cita la Raggi sulla teoria del complotto dei frigoriferi per affermare che dietro la sua Riforma costituzionale non c’è alcun complotto, non ci sono le banche, ma c’è solo la volontà di ridurre il numero dei parlamentari, per abolire il Cnel, per rendere l’Italia tutta uguale da Nord a Sud con l’eliminazione delle competenze concorrenti. Un fiume in pena Matteo Renzi: “E’ un referendum che se passa è l’inizio di un futuro. Adesso, visto che siamo tutti d’accordo, la partita è vostra perché in giro ci sono molte persone indecise. Ecco voi dovete spiegare a tutti la Riforma. La gente non sa su cosa si vota, io andrò in tutte le città ma io non basto. Se vogliamo vincere questa partita, questa sfida, vi dovete impegnare e spiegare a tutti che la Riforma è semplice. Viva Latina, viva l’Italia. Basta un sì”.

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