Campionato Regionale di Pallavolo, la Volley Terracina gioca con il cuore ma cede alla Pol. Cali

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Una partita, quella di ieri, che possiamo dire passerà alle cronache come match delle “due location”, cioè disputato in due luoghi diversi: infatti il primo atto di questa sfida è stato giocato nella tensostruttura di San Felice Circeo e, a metà del primo set, quando la Volley Terracina stava dominando in ogni fondamentale, tanto da portarsi subito sul punteggio di 14-7, la formazione romana della Pol. Cali, riteneva che nella propria parte di campo, il fondo fosse molto scivoloso, tanto da rendere inefficaci e pericolose le loro giocate, cosa che invece non accadeva nella metà campo terracinese. Quindi da qui in poi, i dirigenti della Pol. Cali iniziavano a prendere una posizione abbastanza ferma sul non continuare a giocare e dopo un consulto con gli arbitri e la dirigenza della Volley Terracina si decideva di spostare il luogo della partita presso la palestra della scuola Giovanni Paolo II a Terracina, ripartendo dal punteggio di 0-0 iniziale.

Equilibrio in avvio dove si rispetta il cambio palla, ma è Cali che gira per prima in vantaggio alla sosta tecnica, 8-7 per poi allungare fino all’11-8. Terracina però reagisce e accorcia dimostrando di non mollare, anche se Cali non si fa sorprendere ulteriormente e prova ad allungare  portandosi sul 19-15. Pesce prova a cambiare qualcosa inserendo D’Angelo al palleggio, ma purtroppo gli esiti sperati non sortiscono effetto e Cali si invola con tranquillità a chiudere il parziale sul 25-19 con un attacco al centro di Pesutti.

Riprende da dove aveva finito la Cali Roma, subito 4-1 con una Liguori decisiva in attacco, la Volley sembra accusare il colpo e le avversarie si portano sull’8-3. Sembra non esserci partita in questo frangente, ma le giovani terracinesi non si fanno intimidire nè deprimere e iniziano piano piano a guadagnare terreno, grazie alla giovanissima Bagnara (solo 14 anni) che con un attacco e tre aces consecutivi, porta le sue compagne in vantaggio 11-9 regalando un ritrovato entusiasmo. Ed è su questa nuova vena che la Volley continua a fare punti pesanti, allungando fino al 20-14, il coach romano Proietti mischia le carte operando diversi cambi per variare le cose, e le mosse le danno ragione in quanto le sue ragazze accorciano fino al 20-18. Terracina sembra stanca per le energie consumate, ma è solo un’impressione, infatti in poco tempo si riprendono e tornano a buttare palla a terra e portarsi a due punti dal set, 23-20. Poco dopo sul setball Terracina, si infortuna Mancini, le sue compagne comunque stringono i denti e conducono in porto il parziale sul 25-22 dopo un attacco out delle romane.

Terracina, che già partiva con qualche assenza in avvio, riparte nel set successivo con una squadra totalmente diversa a causa di questo infortunio e Cali ne approfitta portandosi sul 9-2 e successivo 14-7. Sembra davvero ora non esserci più storia, la Volley Terracina pur giocando con il cuore, non riesce ad impensierire le avversarie, che senza clemenza continuano a macinare punti e proiettarsi sul 19-7. Troppo il divario accumulato dalle romane, cosa che consente loro di giocare sul velluto e chiudere in assoluta scioltezza sul 25-9.

Il quarto set ricomincia sulla stessa falsa riga del precedente, con Roma a comandare il gioco e le giovani terracinesi a cercare di arginare quanto possibile, considerato che il coach Pesce aveva di nuovo messo in campo una formazione completamente stravolta, con alcune atlete impiegate non nel loro ruolo naturale. Di nuovo 9-2 per Cali in breve tempo, la Liguori continuava a penetrare la difesa del Terracina che teneva testa quanto possibile, lo score a vantaggio delle romane aumentava, 16-9, il tecnico Proietti operava diversi cambi, Terracina in qualche occasione tirava fuori la testa, ma la stanchezza e le energie prodotte in precedenza, non permetteva alle ragazze di opporsi quanto desiderato e Cali, pur con qualche passaggio a vuoto a metà set, andava a conquistare l’incontro, vincendo il set sul 25-17.

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