Capitan Bruscagin è sicuro del suo Latina: “Il bicchiere è mezzo pieno!”

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Ha preso possesso di due fasce, la destra e…quella di capitano. Alla sua sesta stagione in nerazzurro Matteo Bruscagin ha confermato il suo classico ruolino di marcia: tra le seconde linee nelle formazioni pronosticate ad inizio campionato, regolarmente titolare nello schieramento deciso dal mister di turno. Proprio il “Brusca” ha parlato del momento del Latina nella consueta conferenza stampa infrasettimanale, soffermandosi sulle cose positive mostrate a Ferrara e sulla voglia di fare di più, già a partire dal match di sabato con l’Entella.
“LA SVOLTA? NON SOLO IL MODULO”
Il difensore, schierato da esterno destro nello scacchiere tattico nerazzurro, ha glissato innanzitutto sulle possibili tensioni avvertite dal gruppo per le “turbolenze” societarie: “In queste partite abbiamo dimostrato di essere in grado di isolarci rispetto a quanto accade intorno a noi, pensiamo solo al campo. Stiamo crescendo tanto, si nota un miglioramento in ogni partita, dobbiamo continuare su questa strada. A Ferrara potevamo osare di più per portare a casa i tre punti, è stata comunque una prova di grande personalità su un campo difficile: la Spal aveva sempre fatto tre gol ad ogni avversario nelle ultime quattro partite, per questo vedo il bicchiere più pieno che vuoto”. Un’inversione di rotta da attribuire al passaggio al 3-4-3, ma non solo: “Il cambio di modulo ci ha trasmesso qualche sicurezza in più ma per me la svolta è arrivata quando ci è scattato dentro qualcosa: abbiamo sempre detto che eravamo un buon gruppo che poteva fare un bel campionato, delle prestazioni non positive ci hanno fatto capire che non era quella la strada da seguire e infatti si nota che mettiamo qualcosa in più in campo. Prima c’era una sorta di freno a mano tirato, avevamo timore di concedere qualcosa di troppo agli avversari, avevamo il classico braccino corto. Ora ci stiamo sciogliendo e la gara di Ferrara lo dimostra: abbiamo disputato la migliore prova dal punto di vista difensiva, aggredendoli senza farli ragionare. Ora dobbiamo migliorare la fase offensiva lavorando sulla scelta delle giocate negli ultimi trenta metri”.
“ENTELLA, NON TI TEMO!”
Sabato al Francioni arriverà la Virtus Entella di un certo Roberto Breda: “Ho dei bellissimi ricordi legati al mister, con lui vivemmo quel primo anno raccogliendo tante gioie e soddisfazioni sfiorando la serie A. Nel secondo non riuscimmo a confermarci ma non fu colpa sua. Ora con i liguri sta facendo un ottimo lavoro ma noi cercheremo di dargli un dispiacere. Loro stanno facendo un campionato importante dando continuità al lavoro del passato. Quello dell’Entella è un collettivo di valore rodato nel tempo, con individualità di spessore soprattutto nel reparto avanzato. Dovremo affrontarli con cattiveria e determinazione ma se il Latina sarà quello delle ultime partite potremo fare bene. L’anno scorso ci segnarono sull’unica occasione concessa, questo può essere un motivo in più di rivincita”.
ACOSTY, ARIA DI FORFAITAcosty primo piano
Max Acosty sta svolgendo un lavoro differenziato per provare a smaltire l’infortunio alla caviglia. L’impressione è che lo staff voglia procedere con cautela, senza forzare i tempi. Per questo la presenza del ghanese sabato appare al momento fortemente in dubbio, al pari di quella di De Vitis, sempre ai box per problemi muscolari.

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