Latina, il Questore annuncia il potenziamento della Squadra Mobile e l’istituzione di un supercommissariato di Polizia nel Sud Pontino

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Giuseppe De Matteis, questore di Latina

“Per una persona che è appassionata di criminalità organizzata, il territorio provinciale offre nell’arco di pochi chilometri tutto quello che può desiderare un cacciatore di mafiosi…” Il Questore di Latina, questa sera alla presentazione del rapporto “Mafie nel Lazio”, ha parlato del territorio pontino come un’area a fortissima vocazione per quanto riguarda gli investimenti, un potenziale turistico da valorizzare che attira il malaffare dei mafiosi. Nel suo lungo intervento Giuseppe De Matteis, dopo aver sottolineato il difficile lavoro svolto dai giornalisti “eroine ed eroi” di questa provincia che andrebbero sostenuti dallo Stato nelle spese processuali laddove, nel tentativo di azzittirli, scatta la querela pretestuosa, a tutela del diritto di cronaca e di critica, ha riferito di aver informato il Capo della Polizia, il prefetto Franco Gabrielli, della situazione di Latina. “Posso anticiparvi, questa sera, che sicuramente ci sarà un ulteriore potenziamento della Squadra Mobile e sicuramente ci sarà un supercommissariato della Polizia nel Sud Pontino. Sarà un distretto che deve servire tutto il sud pontino”. Si tratta di un accorpamento di due strutture esistenti finalizzato ad una maggiore mobilità sul territorio: più uomini in campo e minori unità a controllo del presidio. Il Questore, infine, si è rivolto al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti per chiedere uno sforzo comune per ripristinare un’immagine corretta dello Stato in questo territorio a partire dalle strutture in cui operano le forze di polizia.

La presentazione del rapporto “Mafie del Lazio” si è tenuto nel pomeriggio di oggi in Comune, alla presenza del sindaco Damiano Coletta e del suo vice Paola Briganti, del Prefetto Pierluigi Faloni, del presidente Zingaretti, dei rappresentanti dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio e dell’associazione Libera. La foto di Latina e della sua provincia in fatto di criminalità organizzata ha un contorno ormai ben definito. Il muro della minimizzazione si è iniziato a rompere ma deve essere abbattuto definitivamente. Le inchieste degli ultimi tempi hanno aperto il vaso di Pandora.

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