Agri Power a Latina, si allungano i tempi sulla verità della polizza fideiussoria

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La società Agri Power, ricorrente al Tar per l’annullamento dell’atto con il quale il Comune di Latina, l’11 ottobre 2016, non ha accettato la polizza fideiussoria della Compagnia Gable Insurance, con sede in Liechtenstein, oggi ha rinunciato all’udienza di sospensiva. Se ne discuterà nel merito.

La Agri Power, operativa a Borgo Santa Maria con un impianto biogas per la produzione di energia, nel 2010 si era rivolta ad una società per la polizza fideiussoria, a garanzia del Comune di Latina per il ripristino dello stato dei luoghi, che era poi fallita. Per questa ragione era scaturita una doppia reazione: da parte del Comune che aveva chiesto una nuova polizza; da parte dell’ente Provincia che in regime di autotutela aveva nel frattempo sospeso l’autorizzazione rilasciata per l’impianto. Contro l’alzata di scudi, la Agri Power si era “procurata” nel 2015 una nuova assicurazione attraverso la Compagnia Gable Insurance che tuttavia non aveva convinto del tutto il Comune, preoccupato per la mancata certificazione. La Agri Power, di fronte alla “diffidenza” dell’amministrazione comunale si era rivolta al Tar contro il diniego e aveva anche ottenuto ragione perché il Comune, secondo il Tribunale amministrativo, avrebbe omesso di approfondire il caso presso la sede dell’istituto finanziario in Liechtenstein, già salito agli “onori” della cronaca poiché in odore di fallimento. Il Comune, comunque, in ottemperanza al pronunciamento del Tar si era attivato non ricevendo alcun chiarimento dalla Gable Insurance. Da qui il secondo diniego, anche questo finito al Tar su ricorso della Agri Power che oggi, appunto, ha messo i remi in barca confidando nel giudizio di merito e rinunciando alla richiesta della sospensiva.

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