Latina, Coletta alla giornata contro l’Aids: “Importante informare i giovani sui rischi del virus”

127

“Grazie alle opportunità offerte dalle nuove terapie i casi mortali sono in calo, ciononostante è sempre importante informare, soprattutto i giovani, riguardo ai rischi legati al virus dell’Hiv” – lo ha affermato il Sindaco Damiano Coletta rivolgendosi ai tanti ragazzi che hanno preso parte alle iniziative promosse dal Comune, dal Polo universitario pontino e dall’Uoc di Malattie infettive dell’ospedale Goretti in occasione della Giornata mondiale contro l’Aids che si svolge oggi.

Il valore della ricerca

“L’Aids è il classico esempio di quanto sia importante il lavoro della ricerca – ha continuato il Sindaco introducendo la lezione del professor Mastroianni, Primario dell’Uoc di Malattie Infettive, che si è tenuta nella sala Enzo De Pasquale e che purtroppo ha evidenziato come ancora oggi, nonostante l’informazione e la conoscenza della malattia nella società attuale ci sia ancora tanto da fare in termini di prevenzione per ridurre i nuovi contagi e tutelare soprattutto i giovani dalle infezioni che passano soprattutto per via sessuale. “A metà degli anni ’80, quando la malattia ha avuto il suo picco, ci si è trovati ad affrontare un’epidemia di cui non si conosceva il colpevole, per cui non esisteva una cura e che aveva una mortalità del 100%. Proprio grazie alla ricerca è stato identificato l’agente infettivo responsabile dell’Aids ed è stata individuata la terapia che ha consentito di abbattere i tassi di mortalità; oggi sappiamo tutto sulla trasmissione della malattia e abbiamo tutto ciò che serve per lottare con efficacia contro la sua diffusione”.

L’arma della prevenzione

“Nonostante i passi da gigante della ricerca, è importante proseguire nell’impegno della prevenzione – ha concluso Coletta – Questa Giornata è rivolta prima di tutto ai giovani e ha come obiettivi proprio la prevenzione e la sensibilizzazione: la malattia va combattuta con l’informazione e la consapevolezza, perché una persona informata e consapevole è una persona più forte e libera”.

LE VOSTRE OPINIONI

commenti