Sentenza double-face sulle strisce blu: free parking a Sabaudia

Carla Amici PD Elezioni 2018

Sul ricorso presentato dalla società Sis contro il Comune di Sabaudia in merito agli atti di gara indetta per la gestione del servizio dei parcheggi a pagamento aggiudicata dalla Sigi servizi srl, il Tar di Latina ha annullato gli atti impugnati, condannando l’ente al risarcimento in forma specifica, ma subordinatamente alla verifica di tutti i requisiti e i presupposti richiesti per poter disporre l’aggiudicazione in favore della ricorrente, seconda classificata. Tutto chiaro? Macché. Di certo c’è solo che il servizio, che doveva partire in questi giorni, sarà posticipato a data da destinarsi con conseguente perdita per le casse del Comune che, non avendo aderito alla stazione unica appaltante, resta ingessato sul fronte dell’affidamento dei servizi. E allora libero parcheggio in attesa di nuovi eventi.

Riconosciuta fondata la censura relativa alla legittima modifica della normativa di gara, il collegio del Tar è entrato nel merito dell’aggiudicazione stabilendo che la ditta vincitrice non aveva i requisiti richiesti dal bando ed ha annullato gli atti impugnati (compresi lex specialis di gara, in particolare il bando, il disciplinare, il capitolato speciale e gli avvisi pubblici di rettifica della lex specialis di gara). Dunque, una gara da rifare, vorrebbe la logica. Ma…  La dicitura “subordinatamente alla verifica di tutti i requisiti e i presupposti richiesti per poter disporre l’aggiudicazione in favore della ricorrente, seconda classificata” (riferita alla condanna) avrebbe indotto il Comune – da notizie trapelate da palazzo – a ritenere di dover assegnare, subordinatamente alla verifica dei requisiti, la gara alla Sis. La sentenza dovrà ora essere eseguita dall’autorità amministrativa. In che modo? Assegnando il servizio alla Sis o procedendo a nuova gara? Intanto in città resta il free parking.

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