Operaio di Acqualatina folgorato a Sezze, il dolore dei colleghi. Una colletta per la famiglia

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A sinistra Massimo Massetti in una foto insieme ai colleghi, scattata la settimana scorso durante dei lavori

Massimo Massetti era il collega che tutti avrebbero voluto avere. Buono, disponibile. “Con lui – dicono – si lavorava molto bene”. Ieri il dramma, quel maledetto incidente a Fonte La Penna, nel comune di Sezze, oggi la presa di coscienza di un dolore infinito.

A piangere sono in molti oltre ai familiari e agli amici del  50enne di Aprilia, rimasto folgorato durante i lavori di ripristino del servizio idrico. La morte dell’operaio specializzato di Acqualatina sconvolge i compagni di lavoro. Tute, guanti, scarponi antinfortunistica. Addosso la divisa è quella di tutti i giorni, ma dentro la stilettata al cuore ha provocato una cicatrice indelebile. I colleghi di lavoro pensano alla famiglia di Massimo, ai suoi tre figli ancora piccoli, un bambino di 10 anni e due gemelline di due anni e mezzo.

Sono le ore del cordoglio, della vicinanza, della solidarietà e per questo hanno deciso di organizzare una raccolta di fondi da devolverli alla famiglia. Un piccolo gesto, in segno di quell’affetto che tanto hanno avuto per il loro compagno di lavoro.

Massimo Massetti
Massimo Massetti

“Non si può morire di lavoro”, ripetono facendo proprie le parole pronunciate oggi dal segretario generale della Femca Cisl di Latina che ha chiesto un incontro urgente con la dirigenza aziendale di Acqualatina. La società che ieri in tarda serata, dopo aver comunicato l’abbassamento della pressione del flusso idrico nel comune di Sezze a seguito di “un grave incidente”, ha affidato a Facebook un breve post per il lutto: “È con dolore che Acqualatina si vede costretta – testuali parole – ad annunciare la tragica scomparsa di un proprio dipendente, avvenuta oggi (ieri per chi legge) presso l’impianto di Fonte La Penna. Tutta la società si unisce al dolore della famiglia”.

Ora si chiede verità su quanto accaduto in quel di Sezze Scalo dopo il furto di rame che ha disattivato la pompa dell’impianto di Fonte La Penna. La Procura di Latina ha aperto un’inchiesta e c’è attesa sull’esito del sopralluogo effettuato oggi dal perito incaricato dal sostituto Daria Monsurrò che ha delegato le indagini ai carabinieri.

Intanto la salma di Massimo Massetti, dopo l’esame autoptico, nel tardo pomeriggio di oggi è stata portata presso l’obitorio della casa di cura “Città di Aprilia”. I funerali si svolgeranno venerdì, 15 aprile, nella chiesa di Campo di Carne.

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