Latina, estorsione e minacce a un imprenditore: quattro arresti. Altro colpo ai clan criminali

Antonio Galante, dirigente della Squadra Mobile di Latina

Gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Latina, unitamente a personale dell’Upgsp (Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico) supportati da equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, hanno arrestato, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice emessa giovedì scorso quattro persone per i reati di estorsione e minacce in danno di un imprenditore pontino. A finire in carcere due sorvegliati speciali, Ferdinando Di Silvio, 27 anni, detto Pupetto, e Renato Pugliese, 29 anni, il pregiudicato Samuele Di Silvio, 26 anni, e Agostino Riccardo, 33 anni, anche lui pregiudicato e sorvegliato speciale, già in carcere a Benevento al momento della notifica del provvedimento.

Le indagini, che hanno portato il Gip ad emettere la misura cautelare, sono state condotte dagli investigatori della Squadra Mobile, diretta dal vice questore aggiunto Antonio Galante, con estrema cautela, riservatezza e celerità vista la delicatezza dei reati contestati e la pericolosità dei soggetti autori, noti esponenti di una delle famiglie criminali rom presenti in questo capoluogo. Gli arrestati sono stati associati presso le case circondariali di Latina, Velletri e Frosinone, ad eccezione di Riccardo già detenuto a Benevento.

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