Latina, la svista biogas del Comune e la mozione del Pd per Borgo Montello

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Damiano Coletta e Roberto Libralato

Una centrale biogas nella discarica di Borgo Montello. La clamorosa “svista” del Comune di Latina, se di “svista” si è trattato, al centro di una mozione del Partito democratico. I fatti sono ormai noti: il progetto della Indeco di utilizzare l’invaso S8, finito sotto sequestro, per la produzione di energia elettrica biogas circolava da un po’, tanto che a giugno la Regione determinava una modificazione Aia non sostanziale e il 12 settembre 2016 la Provincia indiceva la conferenza dei servizi decisoria invitando a partecipare tra i diversi enti anche e soprattutto il Comune di Latina che tuttavia risultava assente fino a chiuderla in favore dell’Indeco per assenza di opposizioni. L’ultimo atto della Provincia datato 22 novembre 2016 è apparso all’albo pretorio il 29 novembre.

I consiglieri comunali Pd, Enrico Forte, Massimiliano Carnevale e Nicoletta Zuliani, hanno presentato una mozione per impegnare il sindaco Damiano Coletta, l’assessore all’Ambiente Roberto Lessio e tutta la giunta comunale a promuovere le azioni necessarie per far sì che non vengono aperti ulteriori impianti per lo smaltimento dei rifiuti nell’area di Borgo Montello, “dal momento che la discarica esistente va chiusa e l’area circostante bonificata”. Nella mozione si chiedono anche spiegazioni sul perché il Comune sia stato assente alla conferenza dei servizi. L’assessore Lessio, a riguardo, in un’intervista rilasciata al Giornale di Latina, ha detto che non lo sapeva.

I consiglieri del Pd, nella loro mozione, che rispetto all’ultimo atto della Provincia (quello della chiusura della conferenza di servizi) che i soggetti interessati, entro dieci giorni dalla notifica, potranno comunicare opposizione. Si viaggia in zona Cesarini dal momento che l’atto è diventato pubblico il 29 novembre, esattamente sei giorni fa.

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