Sezze, “Chi ha rubato i regali di Natale?” Domani lo spettacolo all’Auditorium Mario Costa

Dopo i successi recentemente raccolti con gli incontri sul teatro e con la messa in scena speciale dello spettacolo “Renata”, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la GKO Company chiude la rassegna di teatro pedagogico-sociale, che tra il 22, 23 e 26 novembre scorso ha raccolto 1.000 spettatori provenienti da diversi istituti scolastici della provincia di latina. Domani 6 dicembre alle ore 10.00 l’auditorium “Mario Costa” di Sezze sarà nuovamente teatro della messa in scena dello spettacolo “Chi ha rubato i regali di Natale?”, scritto da Laura Monaco, in una giornata dedicata alla scuola per l’infanzia, che vedrà la presenza in platea di 300 bambini delle scuole di Piagge Marine, Crocevecchia, Ceriara e Foresta. L’associazione culturale Regis, attiva dal 2008, si occupa, tra le altre cose, di realizzare spettacoli per bambini, tra gioco, colori, musica e rottura della quarta parete per avvicinarsi alla funzione didattica dell’arte.

Il tema di “Chi ha rubato i regali di Natale” è la sparizione dei regali dal deposito magico di Babbo Natale. Si alterneranno diversi personaggi, tra i quali la Befana (che prepara bio-dolci) e lo stesso Babbo Natale, oltre ad un postino raffreddato e due elfi. Una dinamica divertente che fa capire che il Natale non è solo fatto di regali, ma il regalo più tardi è la felicità e l’armonia familiare. Quattro gli attori della compagnia che gestisce il teatro “Laura” a Roma, oltre alla stessa Laura Monaco e a Vincenzo Persi, direttore artistico di GKO Company, che ha spiegato: “Veniamo da un momento positivo, con tanto pubblico e questo lo dobbiamo anche alle collaborazioni che cerchiamo di mettere in atto. GKO – spiega Vincenzo Persi – è sempre aperta non solo al territorio ma anche all’esterno, con importanti collaborazioni, tra cui quella con l’associazione di Laura Monaco, che arricchiscono prodotti già buoni con una serie di interventi che li migliorano ulteriormente. Il coinvolgimento arriva a realizzarsi a 360 gradi, con giovani dagli asili alle scuole superiori, che con gli spettacoli di “Renata” e di “Porcellini” hanno potuto compiere un percorso importante di condivisione e di partecipazione attiva all’arte. Vorrei ringraziare – conclude Vincenzo Persi – Fabrizio Angeletti, senza il quale questa manifestazione non si sarebbe potuta realizzare, oltre a Laura Monaco con la quale credo che la collaborazione potrà trovare ulteriori sbocchi”.

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