Latina, alternanza scuola e lavoro: firmata l’intesa con il Comune. Ora spazio ai progetti

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E’ stato firmato oggi il protocollo di intesa tra l’amministrazione comunale di Latina, i dirigenti scolastici degli istituti superiori della città e l’agenzia Latina Formazione e Lavoro per l’attivazione di percorsi di alternanza scuola, lavoro e stage. Si tratta del primo passo a cui seguirà – spiega l’amministrazione – lo studio dei singoli progetti tra le scuole e i settori che saranno coinvolti nell’iniziativa.

Un lavoro di squadra

Gli assessorati alla scuola e alle politiche giovanili hanno collaborato alla realizzazione dell’accordo insieme ai presidi e al referente provinciale per l’alternanza scuola, lavoro Ugo Vitti con l’obiettivo comune di dare vita ad una rete tra scuole e amministrazione che concretizzerà la sua azione attraverso lo sviluppo di percorsi di alternanza scuola, lavoro ed esperienze formative all’interno del Comune.

Una traccia su cui lavorare il prossimo anno

“Questa mattina è stato siglato un accordo importante – afferma l’Assessore alle Politiche Giovanili Cristina Leggio – arrivato a coronamento di un confronto con le scuole superiori di Latina avviato con l’intenzione di offrire agli studenti e ai giovani della città un numero maggiore di opportunità nonché risorse e spazi di espressione alternativi. Al di là della firma del protocollo quella di oggi è stata una giornata di ulteriore confronto per organizzare questa esperienza che viene proposta in via sperimentale quest’anno e che costituirà la traccia su cui lavorare nel prossimo futuro. C’è stata risposta e grande disponibilità a collaborare da parte di tutti i dirigenti scolastici e dei responsabili dei diversi istituti coinvolti: questo processo partecipato rappresenta un punto di partenza perché tale collaborazione si rinnovi nel tempo estendendosi anche ad altri ambiti e settori”.

La partecipazione alla vita della città

“Queste esperienze formative – conclude Leggio – saranno anche un’importante occasione per promuovere una partecipazione attiva dei giovani alla vita della città e alla costruzione di progetti di sviluppo condivisi”.

 

 

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