Latina, nel Pd ai ferri corti. Scontro a distanza

Nicoletta Zuliani e Salvatore La Penna

“Trovo veramente sorprendente, offensivo e assai stucchevole che avversari interni di grande esperienza, pluricandidati ad ogni livello, continuino ad alludere a mie presunte ambizioni personali come un danno per il Pd, avventurandosi in analisi sulle situazioni locali che non corrispondono in alcun modo al sentire di tanti che localmente si impegnano per il Pd”. Salvatore La Penna, segretario provinciale dem, non ci sta alle accuse lanciate ieri nel corso della conferenza stampa indetta per annunciare il ricorso contro il commissariamento del Pd di Latina da parte di alcuni esponenti e replica. “Fortunatamente – afferma in un lunghissimo post affidato a Facebook – possiamo contare nella nostra comunità partito e nelle nostre comunità in generale su capacità di discernimento e di giudizio assai elevate. Ognuno di noi vale per il suo impegno, per le sue competenze, per le qualità e per ciò che semina nel lavoro che svolge. In questo senso mi sento assai tranquillo. Continueremo a lavorare per il rafforzamento del Pd, disponibili sempre a superare le contraddizioni, aperti al dibattito e al confronto fra opinioni in un partito plurale e articolato come il nostro, con le porte aperte e con il cuore e la mente tesi verso i problemi reali e il tessuto vivo delle nostre comunità”.

Non un accenno però da parte del segretario provinciale Salvatore La Penna alle ragioni “tecniche” alla base del ricorso alla commissione regionale di garanzia per l’impugnativa del decreto di commissariamento del Pd di Latina. A ribadirle oggi è la consigliera Nicoletta Zuliani: “Il Pd di Latina è stato commissariato. E perché? L’articolo 17 dello Statuto del Pd – spiega – elenca le condizioni per commissariare un circolo o una unione comunale e cita ‘gravi e ripetute violazioni’. A quali gravi e ripetute violazioni si riferisce il decreto di commissariamento? Non ce ne sono. Anzi. L’assemblea comunale si è autoconvocata lo scorso venerdì per inerzia del segretario provinciale e del presidente che non l’hanno voluta convocare. Ci sono stati numerosi tentativi di mettere in moto il percorso per eleggere un segretario per ricomporre una agibilità politica e operativa. Tentativi soffocati dal commissariamento…. Il commissariamento del Pd di Latina a me sembra piuttosto un atto di prepotenza, perché molto altro nel PD del nostro territorio andrebbe commissariato. Per questo motivo abbiamo presentato ricorso avverso al decreto di commissariamento”. Zuliani, nel suo sfogo afferma anche che “la collegialità non è una parola, è un metodo, e va messo in pratica sempre: o si riparte da qui o non esisterà più un Partito Democratico a Latina”.

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