I nuovi padroni del Latina Calcio: “Ci salviamo e poi andiamo in serie A!”

In un’affollata sala stampa dello stadio Francioni è avvenuta la presentazione ufficiale dei nuovi proprietari del Latina Calcio. Davanti a microfoni e taccuini si sono schierati il nuovo presidente Angelo Ferullo, il nuovo direttore generale Benedetto Mancini e la componente del nuovo cda Regina Wainstein, inizialmente indicata come presidentessa ma poi defilatasi per via del carattere schivo e poco incline alla ribalta mediatica. Tutti hanno parlato di progetti ambiziosi, a partire dalla difficile opera di risanamento delle casse societarie. Ferullo ha insistito sulla necessità di riportare la gente allo stadio e di riallacciare i rapporti con le istituzioni. A partire dal sindaco Coletta, incontrato più volte e invitato ufficialmente ad assistere alla partita con l’Avellino. Mancini ha puntato sul rilancio del settore giovanile e sulla validità della squadra attuale, assolutamente da non smantellare ma anzi da rinforzare se ce ne sarà bisogno. Dopo aver assicurato che non ci saranno cambiamenti a livello dirigenziale e organizzativo, e dopo aver smentito la presenza di Franco Zavaglia nell’organigramma, i nuovi vertici di piazzale Prampolini hanno evidenziato il loro obiettivo: “Puntiamo alla serie A, ci sono riuscite realtà come Crotone o Frosinone e non comprendiamo perché non possa riuscirci la seconda città del Lazio!”.

FERULLO: “RIPORTIAMO IL PUBBLICO AL FRANCIONI”

ferulloCon la Wainstein limitatasi ai saluti di rito, ha iniziato a parlare il nuovo presidente, Angelo Ferullo: Il nostro obiettivo primario è salvare la categoria, sarà importante mantenere questa prestigiosa ribalta. Cercheremo di apportare quel qualcosa in più che servirà a rilanciare il settore giovanile, abbiamo tanti ottimi ragazzi qui e non c’è bisogno di andare a cercarli altrove. Intendiamo poi riempire nuovamente lo stadio, lo spettacolo al quale abbiamo assistito nelle quattro partite in cui siamo venuti al Francioni è stato desolante. Per questo abbiamo lanciato l’iniziativa dei prezzi ribassati, cercando comunque di tutelare gli abbonati, quelli che hanno creduto per primi al Latina. Sul campo la squadra ha dimostrato di metterci il cuore e l’anima e meritavano qualcosa in più. Per quanto riguarda il bilancio, infine, non saremmo entrati in una realtà come questa se non avessimo avuto certe intenzioni: il passivo non è così eclatante e impossibile da sanare, c’è una struttura finanziaria che abbiamo messo in piedi con un business plan già predisposto, grazie al quale non ci sarà necessità di ricorrere al mercato per ripianare le perdite”.

MANCINI: “UNA RAGIONEVOLE FOLLIA, IO CI CREDO”

Benedetto Mancini ha esordito parlando di ricerca di tranquillità amministrativa ed economica, senza fare giri di parole sulle ambizioni della nuova proprietà: “Chiederò di stare tutti insieme su questa avventura, cercherò un confronto per avere sempre sostegno in quella che io definisco una ragionevole follia. Senza obiettivi non si vince e non si va avanti, in un futuro prossimo si può arrivare alla serie A, ci sono riuscite anche realtà più piccole, è un’ambizione reale. C’è tanta strada da fare e c’è bisogno di organizzazione fuori dal campo, anche grazie allo staff che abbiamo trovato e che non intendiamo modificare. Abbiamo parlato con il sindaco e le istituzioni, hanno preso degli impegni per trovare delle soluzioni riguardanti lo stadio ed il settore ospiti. Il mercato servirà ad aiutare il Latina a centrare una tranquilla salvezza, non intendiamo ricorrere al mercato per risanare le perdite ma se sarà necessario integreremo l’organico in base ad eventuali indicazioni dell’allenatore”.

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