Cori, si finge rapinato e sequestrato poi picchia i carabinieri intervenuti per “salvarlo”: arrestato

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Serata movimentata ieri a Cori per la follia di un ucraino ubriaco perso. Con una chiamata alla centrale operativa dei carabinieri, giunta alle 19.30, si è attivato in suo favore un dispositivo di soccorso da parte dei militari del reparto territoriale di Aprilia, coadiuvati dai colleghi delle stazioni di Cori e Sermoneta e da quelli del Radiomobile, poiché l’ucraino aveva riferito di essere stato sequestrato in un’abitazione a Cori dopo essere stato prelevato con forza dal suo domicilio di Roma, derubato e condotto presso un indirizzo a lui sconosciuto nel paese lepino. Dopo lunghe ricerche e un indizio certo, quello dell’aggancio a determinate celle telefoniche del cellulare da lui utilizzato e con il quale era rimasto in contatto con la centrale operativa, i carabinieri lo hanno raggiunto. Ma anziché spalancare la porta ai suoi salvatori, si è barricato in casa iniziando a lanciare oggetti dalla finestra. Bloccato dai carabinieri ha anche reagito con violenza, sferrando calci e pugni contro due militari che hanno dovuto ricorrere alle cure mediche. L’uomo è stato quindi arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e denunciato per oltraggio, procurato allarme e getto pericoloso di cose. Sarà processato per direttissima. Dieci giorni di prognosi per i due carabinieri feriti.

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