Insigne jr si presenta al Latina: “Non sono solo il fratello di Lorenzo, lo dimostrerò”

Lo hanno corteggiato a lungo Ascoli, Pro Vercelli e Ternana. Lui però ha scelto Latina. Anche perché a consigliarlo è stato un certo Maurizio Sarri! Roberto Insigne si è presentato con tanta determinazione e tanti buoni propositi nella conferenza stampa convocata subito dopo la firma sull’accordo con il Napoli per il prestito semestrale. Poco importa, poi, se su di lui ha pesato e peserà la stretta parentela con il talento azzurro Lorenzo: “Con Lorenzo ho un rapporto bellissimo, mi dà tanti consigli e mi ha aiutato molto. Ho scelto Latina, però, per dimostrare che non sono semplicemente il <fratello di…>, siamo due giocatori diversi e adesso voglio far vedere che io sono Roberto e ho le mie qualità.”

 

“SARRI MI HA DETTO: VAI DA VIVARINI!”

Vincenzo Vivarini lavorò al fianco di Maurizio Sarri ai tempi del Pescara. Da allora l’attuale condottiero nerazzurro ha mantenuto uno stretto contatto con l’amico salito alla ribalta napoletana. Tanto che lo stesso Sarri ha consigliato a Insigne la destinazione pontina: “Il mister è uno con gli attributi, con lui ho imparato tante cose. Mi ha parlato benissimo di Vivarini, definendola una grande persona che per certi versi è uguale a lui: valorizza i giovani, fa giocare a calcio e ama il calcio. Per me è stato un motivo in più per scegliere Latina, una piazza che già mi piaceva tanto dall’anno scorso. Anche Nica, conosciuto ai tempi di Avellino, ha insistito tanto perché venissi qui. Faccio notare però che la scelta finale è stata esclusivamente mia: questa piazza merita tanto e io ho voluto esserci!”.

insigne posa

“ORA IN ATTACCO FACCIAMO PAURA!”

Insigne ha sottolineato che i sei mesi al San Paolo gli sono serviti tanto, pur non avendo mai giocato: “Io sto bene, ho sempre lavorato sodo, spetterà comunque al mister gestirmi come meglio crede. Le mie caratteristiche? Sono un mancino esterno che gioca a piede invertito, rientro tra le linee, calcio e metto la palla per il compagno. La concorrenza? Ci sono tanti protagonisti importanti ma credo che sia un bene e sono contento che sia così: adesso in attacco facciamo paura!”.

 

FACCI: “CERCHIAMO UNA PUNTA. PARTENZE? SARANNO 7, MA NESSUN BIG”

Ad “accompagnare” il nuovo arrivato ha pensato il direttore sportivo Mauro Facci, soddisfatto per la chiusura di una trattativa avviata il mese scorso: “C’è la formula del riscatto e contro riscatto ma il Napoli crede molto nel ragazzo e vuole continuare a puntare su di lui. Se poi avremo la possibilità di mantenerlo anche la prossima stagione ne discuteremo sicuramente”. Facci ha anche affrontato la questione delle possibili partenze illustri, regalando chiarimenti preziosissimi: “Acosty è un giocatore importante del quale non vogliamo privarci, a meno che non arrivino offerte irrinunciabili. Lo stesso è per Corvia e Mariga, perché intendiamo mantenere i giocatori di spessore che hanno fatto bene rivelandosi dei punti di forza della squadra. Cederemo solo gli elementi che hanno trovato meno spazio, penso saranno almeno sette pedine. Per quanto riguarda i movimenti in entrata stiamo cercando una punta centrale e poi dovremo valutare la possibilità di aggiungere un esterno sinistro al posto di Pinato, ancora indisponibile”.  Dopo Amadio, passato al Teramo, dovrebbero quindi avere la valigia pronta diversi componenti del gruppo. Ecco una lista ipotetica: Marchionni, Moretti, Rolando, Maciucca, Varga e Nelson. A loro si aggiungerà anche Boakye?

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