Latina, l’ultimo saluto a Sara Roncucci nella chiesa di Borgo Podgora. L’inchiesta di Bergamo

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Sara Roncucci

E’ stata effettuata ieri, presso l’ospedale San Giovanni XXIII di Bergamo, l’autopsia sul corpo di Sara Roncucci, la 31enne di Latina deceduta dopo un calvario di tre mesi iniziato da un banale intervento di bypass gastrico. L’esame medico-legale, disposto dalla Procura di Begamo, è stato eseguito dal Matteo Marchesi, alla presenza anche del consulente medico legale di parte nominato da Studio 3A: per avere delle risposte più complete bisognerà però attendere l’esito degli esami istologici e, soprattutto, la disamina di tutte le cartelle cliniche, che il Pm ha posto subito sotto sequestro, iscrivendo nel registro degli indagati 25 persone tra medici e infermieri di tutte e tre le strutture coinvolte,  l’ospedale “Alle Scotte” di Siena, il Goretti di Latina e la clinica “Habilita” di Zingonia in provincia di Bergamo.

I funerali della giovane donna, che lascia due figli di 12 e 3 anni, avranno luogo sabato 14 gennaio alle 10 nella chiesa di Santa Maria di Sessano, a Borgo Podgora di Latina, dove risiedeva con il compagno Alessandro. I familiari di Sara, tra cui i genitori Flavio e Rosa e i fratelli Giulio e Sabrina, a seguito della morte avvenuta il 27 dicembre scorso, per fare chiarezza sulla tragedia e ottenere giustizia, attraverso i consulenti personali – avvocati Simona Longo e Carmine Romano – si sono rivolti a Studio 3A, la società specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità civili e penali, a tutela dei diritti dei cittadini.

La salma di Sara sarà tumulata e riposerà nel cimitero di Trequanda, in provincia di Siena, dove si trova la tomba di famiglia.

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