Latina, precariato Asl: l’Ordine dei medici chiede l’accesso agli atti e si rivolge ad esperti giuslavoristi ed amministrativisti

Giovanni Maria Righetti, presidente dell'Ordine dei medici di Latina

Oggi il Consiglio dell’Ordine dei medici chirurghi ed odontoiatrici di Latina, come preannunciato dal presidente Giovanni Maria Righetti, ha esaminato il caso del precariato del personale della Asl pontina schierandosi dalla parte di quei medici precari che per il mancato inserimento nella procedura di stabilizzazione non hanno più certezza del mantenimento dei loro posti di lavoro. Minacciata la possibilità di un esposto alla Procura della Repubblica per accertare eventuali responsabilità, oggi il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Latina ha ribadito, all’unanimità, la volontà di tutelare nelle forme più opportune il decoro e a dignità di tutti i medici precari della Asl di Latina, “il cui contratto è stato prorogato di anno in anno con l’aspettativa di essere stabilizzati e che ora, seppure in possesso dei requisiti di legge, si trovano improvvisamente senza più alcuna certezza del mantenimento del posto di lavoro”. “E’ dunque intenzione dell’Ordine – si legge in una nota stampa – chiedere l’accesso a tutti gli atti della Asl di Latina ed in breve tempo indire un incontro con tutti gli interessati per trattare questa grave problematica alla presenza di esperti giuslavoristi ed amministrativisti, per valutare approfonditamente gli aspetti giuridici della situazione e considerare le opportune azioni. L’opportunità di una eventuale denuncia alla procura della Repubblica sarà valutata al termine di questo percorso che sarà quanto più rapido possibile”.

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