‘Ndrangheta, turbativa di appalti: 35 arresti e 54 sequestri. L’operazione antimafia approda anche a Latina

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Sotto il coordinamento delle Direzioni Distrettuali Antimafia di Reggio Calabria e di Catanzaro, questa mattina il personale del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e di Cosenza, con l’ausilio del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata e dei Nuclei di Polizia Tributaria di Roma, Viterbo, Latina, Rieti Mantova, Milano, Agrigento, Messina, Palermo, Ragusa, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Vibo Valentia, Caserta, Napoli, Salerno, Pisa ha eseguito su tutto il territorio nazionale il fermo di indiziato di delitto, emesso dalle due Dda, di 35 persone ritenute responsabili dei reati associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione per delinquere aggravata dall’art. 7 L.203/1991, turbata libertà degli incanti, frode nelle pubbliche forniture, corruzione e falso ideologico in atti pubblici, rapina ed estorsione, aggravate dal metodo mafioso (art. 7 l. 203/1191). nonché il sequestro preventivo di 54 imprese. I provvedimenti rappresentano l’epilogo di un’articolata attività investigativa condotta dal Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata (Gico) del Nucleo di Polizia Tributaria di Reggio Calabria e dal Nucleo Polizia Tributaria di Cosenza, nell’ambito di due distinti procedimenti penali incardinati rispettivamente presso le Direzioni Distrettuali Antimafia di Reggio Calabria (operazione “Cumbertazione”, e di Catanzaro (operazione “5 lustri”), volta ad approfondire i profili imprenditoriali della criminalità organizzata operante nella piana di Gioia Tauro e nel cosentino, legati al settore degli appalti pubblici, le quali trovano punto di convergenza nella figura di alcuni imprenditori legati alla ‘ndrangheta.

(Qui l’aggiornamento)

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