Disability manager a Latina, mozione impegna il sindaco a istituire la figura e ad affidare l’incarico a personale in organico al Comune

Matilde Celentano

Sarà discussa e messa ai voti al prossimo Consiglio comunale la mozione dei gruppi Fratelli d’Italia e Lista Calandrini con la quale si chiede ai componenti dell’assise civica di impegnare il sindaco e la giunta di Latina a istituire presso l’ente municipale la figura del disability manager. L’appuntamento è per il 26 gennaio prossimo alle 9.30. All’ordine del giorno altre tre mozioni, una sullo Sprar, una sull’impiantistica sportiva e una terza sulle scuole, oltre all’elezione del vice presidente del Consiglio comunale.

Prima firmataria della mozione sul disability manager è Matilde Eleonora Celentano. Nell’atto, sottoscritto anche da Andrea Marchiella e Nicola Calandrini, si spiega come il Disability Manager sia un  professionista che lavora nel campo della disabilità, figura presente in gran parte d’Europa e in diverse città italiane, e come sia stato inizialmente previsto per i comuni superiori ai 50.000 abitanti dal Libro Bianco sull’ Accessibilità e Motilità Urbana, Linee guida per gli Enti Locali. “Questo – aggiungono i consiglieri – il risultato di un tavolo tecnico nel 2008 del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Inoltre la sua figura è prevista nel Programma di azione biennale per la promozione dei diritti e della integrazione delle persone disabili approvato nel 2013”.

I tre esponenti di opposizione affermano come le politiche a sostegno delle disabilità debbano essere finalizzate a potenziare le capacità residue del diversamente abile, quindi supportarlo nel superamento dei propri limiti, al fine del raggiungimento della massima autonomia possibile. Da qui la necessità che anche l’Amministrazione Comunale di Latina si doti di questa figura sintetizzandone le attività nei campi dell’urbanistica ed accessibilità in genere, trasporto e logistica, potenziamento dei servizi a sostegno delle famiglie e della domiciliarità, per arrivare ad abbattere tutte quelle barriere architettoniche e mentali, arrivando a favorire la piena integrazione del diversamente abile nella nostra città.

“Per non avere costi aggiuntivi per le casse dell’Ente – commenta Matilde Eleonora Celentanoabbiamo proposto di scegliere un professionista attualmente in organico nel Comune, da individuare con apposito corso di Disability Management, con competenze urbanistiche, socio-sanitarie e di sostegno alle famiglie. In genere i professionisti più idonei a ricoprire questo ruolo sono architetti, medici fisiatri o assistenti sociali. Ci auguriamo che la nostra mozione impegni la Giunta e il Sindaco ad individuare la figura del Disability manager fra il personale in organico al Comune di Latina e che venga coadiuvato da personale di supporto competente in materia di accessibilità, con l’obiettivo di favorire la piena integrazione del Diversamente Abile, affinché vi sia la sua totale fruibilità nella città di Latina e non vi siano barriere di nessun tipo che possano ostacolarlo nella quotidianità”.

 

 

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