Circeo, volevano trasformarlo in mini appartamenti e ora aprono ai richiedenti asilo. Il Neanderthal investe nell’emergenza profughi

L'hotel Neanderthal a San Felice Circeo

La storica struttura alberghiera di San Felice Circeo, l’hotel Neanderthal, che non ottenne il cambio di destinazione d’uso per essere trasformata in mini appartamenti sul lungomare Circe, apre le porte ai richiedenti asilo. Dopo un decennio di inattività, gli attuali proprietari sono pronti ad investire nel settore dell’accoglienza ai richiedenti asilo rispondendo a un bando della Prefettura di Roma, pubblicato il 23 novembre scorso.

“Vista la straordinaria emergenza migranti che non accenna a diminuire – rendono noto Ferdinando e Luigi Masciotta, proprietari della struttura – abbiamo pensato di mettere a disposizione della comunità l’Hotel Neanderthal di San Felice Circeo. La struttura, vista la localizzazione, ben si presta ad ospitare i profughi. Si conta di poter ospitare entro giugno 2017 almeno un centinaio di immigrati che potranno trovare alloggio presso la struttura del litorale laziale. Ci siamo sentiti moralmente in dovere di aprire il complesso alberghiero ai profughi, rendendo così un importante servizio sociale. Non ci si può nasconder davanti a questa grave emergenza mondiale”.

Una dichiarazione che, riportata da alcune testate giornalistiche, ha già fatto il giro del paese creando non poco stupore e allarmismo. La struttura attualmente si trova in stato di abbandono. Diversi i passaggi di proprietà che si sono susseguiti a cominciare dall’ingresso “meteora” risalente a quasi vent’anni fa di noti imprenditori della Costa Smeralda e sfumata l’intenzione di forzare il piano regolatore generale per un investimento nel settore dell’edilizia privata, i nuovi proprietari anziché operare nel settore turistico hanno puntato all’attività sociale.

L’amministrazione comunale, colta di sorpresa dalle dichiarazioni dei titolari del Neanderthal, fa sapere che risulta del tutto “strano che i proprietari di un albergo chiuso da anni invece di informare il Comune, informano la stampa. Vigileremo che le leggi vengano rispettate. Anche quelle urbanistiche”.

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