Gli studenti pontini in Polonia per ripercorrere il dramma della Shoah

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Sono 57 gli alunni degli undici istituti scolastici di Latina protagonisti del viaggio della memoria organizzato dalla Provincia di Latina in occasione dell’anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, che ieri sera li ha portati in aereo a Cracovia.

L’opportunità offerta agli studenti pontini è stata possibile grazie anche al contributo dell’amministrazione comunale, che ha sostenuto parte delle spese economiche previste dal viaggio. I ragazzi, che hanno svolto durante l’anno progetti scolastici legati al tema della Shoah, visiteranno i luoghi simbolo delle deportazioni e dello sterminio nazista toccando con mano quanto hanno appreso in classe. Insieme agli studenti in questa particolare esperienza extrascolastica ci sanno undici accompagnatori, tra insegnanti ed educatori, oltre all’assessore alla cultura, scuola e sport, Antonella Di Muro.

Il programma

 L’itinerario di viaggio include la visita guidata di Cracovia, alle miniere di sale di Wieliczka, ai campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau; tappa nella cittadina di Brno e sosta di due giorni a Praga con visita alla capitale ceca. Tra tanto dolore non mancherà una sosta davanti alla “Dama con l’ermellino”, il celebre dipinto di Leonardo Da Vinci attualmente esposto nel castello di Wawel di Cracovia.

La delegazione guidata dalla presidente della Provincia

E’ stata una giornata di emozioni e riflessione quella vissuta ieri dalla delegazione pontina del Viaggio della Memoria guidata dalla presidente della Provincia Eleonora Della PennaDelegazione_Auschwitz_9.

Capeggiati dal presidente della Provincia e sindaco di Cisterna, Eleonora Della Penna, gli studenti di Aprilia, Cisterna, Cori, Itri, Maenza, Norma, Pontinia, Prossedi, Roccagorga, Rocca Massima, Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina, accompagnati da alcuni docenti e amministratori, hanno vissuto i momenti più toccanti dell’intero viaggio. Nella giornata di ieri, infatti, hanno svolto la visita ai due terribili campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau.
Una sorta di pellegrinaggio nei luoghi dove l’uomo ha commesso alcuni dei più atroci delitti contro i suoi simili, dove la ragione ha lasciato il posto all’odio sfociando nella follia dell’Olocausto. La visita è culminata con un momento di riflessione collettiva presso il monumento eretto nel campo di Birkenau in ricordo di tutte le vittime che lì, dopo lunghe e disumane sofferenze, hanno trovato la morte. Uno studente ha letto un brano tratto dal film “Shoah” di Claude Lanzmann e poi tutti insieme hanno cantato il brano “Auschwitz” di Francesco Guccini. “Guardando le foto delle vittime – ha detto uno studente – mi sono reso conto che ero qui per tornare a casa e raccontare quello che ho visto per non dimenticare mai. Quelle vittime ci chiedono questo”.

“Siamo orgogliosi – ha commentato Della Penna – di portare avanti quella che è ormai una tradizione che ci impegna per fare sì che questa esperienza sia motivo di riflessione ma anche di crescita culturale, morale ed etica per tutti noi e soprattutto per i nostri ragazzi, perché è a loro che questa iniziativa si rivolge”. Infine, dinanzi al monumento alle vittime di Birkenau ha detto: “Vi chiedo di mettere da parte per un momento la spensieratezza tipica della vostra età e di immedesimarvi in coloro che, per loro sfortuna, hanno vissuto qui gli ultimi attimi della loro vita. Siamo nei luoghi in cui l’umanità intera rivolge il massimo rispetto, siamo nei luoghi di profondo dolore e proprio per questo dobbiamo apprendere e farci portavoce di pace e di speranza. Tenete la parola odio lontana dalle vostre vite”.

 

 

 

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