Latina, Floriana Giancotti presenta “Il Cùnsolo” alla Feltrinelli

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Martedì 31 gennaio Floriana Giancotti presenta il suo nuovo libro presso la libreria Felitrinelli di Latina. Alle ore 18:00, in via Diaz, la ex dirigente scolastica del liceo Majorana parlerà de “Il Cùnsolo”, edito da Atlantide editore. Si tratta di un romanzo ambientato a Latina che narra le vicende di una famiglia perbene alle prese con la temperie del ’68 e le sue conseguenze nella vita dei protagonisti. Oltre all’autrice, saranno presenti la giornalista Licia Pastore, che modererà la serata, Fiorenza Errera, testimone dell’epoca oggi docente di lettere presso il liceo Majorana del capoluogo e Dario Petti, editore del libro e saggista.

L’inizio della storia vede quattro fratelli riunirsi con le loro famiglie per ricordare il padre recentemente scomparso. Durante il lungo pranzo, il cùnsolo appunto come viene chiamato nei paesi lepini il banchetto consolatorio per la perdita di un familiare, ripercorrono la loro vita, dall’infanzia in un piccolo paese collinare fino al trasferimento nella città nuova, Latina, proprio durante gli anni del boom economico e delle lotte studentesche. Tra una portata e l’altra, sollecitati dal buon vino che scorre in abbondanza e incalzati dalle domande dei nipoti, i ricordi riaffiorano impietosi demolendo l’immagine di una famiglia e di un’educazione “perbene” che tutti hanno contestato in modi diversi a seconda dell’età. Le sorelle del giovane protagonista, Chicco, vivono con entusiasmo la modernità che cambia le loro vite portandole a scelte diverse da quelle che i genitori avevano immaginato per loro, ed accompagnano nella crescita l’unico fratello maschio difendendolo dalla severità dei genitori, della scuola e della società. Chicco, inizialmente tutto preso dal calcio, giocatore del Cos Latina, e dalle nuove mode dell’abbigliamento e dei capelli, approda all’università, dove si butta nel movimento studentesco e poi in Lotta continua, lambendo gli ambienti del partito armato. Ed è proprio su quest’ultimo che si concentra l’attenzione di Antonio Pennacchi, autore della prefazione nella quale scrive: “Il ragazzo è biondo, alto, dinoccolato, ed anche ora – ultrasessantenne – continua a portare i capelli lunghi con i riccioli, come da ragazzo. Gli mancano solo gli occhiali larghi, per somigliare proprio, tale e quale, a quel Pino Giancotti – […] fratello di Floriana – che ho conosciuto anch’io, all’epoca, all’oratorio dei preti di San Marco. Ma forse pure all’asilo, dalle suore. Nel 1968 poi, leader carismatico […]del Movimento studentesco di Latina e dei gruppi extraparlamentari di sinistra degli anni successivi – Potere Operaio e Lotta Continua – Pino era amatissimo da tutti: studenti ed operai. E forse pure dagli avversari. La sua carica umana, la generosità, la disponibilità erano inesauribili, come inesauribile era l’ilarità ed il sorriso sul volto, la gioia di stare nel mondo e di lottare insieme agli altri”.

Floriana Giancotti, per molti anni preside del Liceo scientifico “Majorana”, attenta studiosa del territorio pontino ha partecipato alla vita politica della città come consigliere comunale e recentemente collaborato con il Comune di Ventotene come Assessore alla cultura. Nel 2011 ha pubblicato con l’editore Sovera il suo romanzo d’esordio: “A dìje piacènte”, romanzo storico ambientato nel sud pontino, tra ottocento e metà del novecento.

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