Latina, ex Ferriera di Conca: il Comune costretto a un intervento ingiunto dal Tar. Non c’è pace tra i reperti di Satricum

La giunta municipale di Latina ha approvato il progetto definitivo, per un importo di 284.983, 98 euro, per un intervento di impermeabilizzazione della copertura e realizzazione di opere di raccolta acque e allacci fognari dell’immobile denominato “Ex Ferriera di Conca”, attiguo alla sede della mostra-museo Satricum di Borgo Le Ferriere che ospita i reperti rinvenuti nel vicino scavo della città Volsca di età pre-romana.

L’approvazione del progetto definitivo per l’intervento di impermeabilizzazione eccetera rimanda a una storia “antica” da un punto di vista amministrativo tale da rendere il progetto, ora approvato, un intervento ingiunto dal Tar con sentenza 891 del 2012. Si tratta di una storia complessa che affonda le sue radici in un patto territoriale del 1997 che ha portato alla stipula di una convenzione tra il Comune di Latina e la società Borgo Antico srl: a fronte di una concessione edilizia in favore del privato, lo stesso cedeva all’ente municipale la sede dell’attuale mostra/museo, restaurato con fondi europei e inaugurato nel 2014. L’impegno della società Borgo Antico srl era quello di realizzare strutture per servizi e attività utili alla valorizzazione turistica del museo e del Borgo Le Ferriere, sede non solo degli scavi archeologici ma anche della Casa del martirio di Maria Goretti. L’impegno del Comune era quello di provvedere alla impermeabilizzazione di una parte della porzione privata con tanto di opere per la raccolta delle acque e allaccio di fognature. Ma ad oggi il Comune, reo di non aver provveduto ai richiesti interventi, ha incassato solo un contenzioso giudiziario amministrativo che non sembra trovare fine al posto di strutture per la sperata accoglienza turistica.

Il pronunciamento del Tribunale amministrativo regionale del 2012 è in ordine al ricorso promosso dalla società Borgo Antico srl che aveva agito in giudizio lamentando l’omessa esecuzione da parte del Comune di Latina di una serie di obbligazioni. Il Tar, che ha respinto in buona parte le eccezioni sollevate dalla società Antico Borgo, ha però condannato l’ente municipale di Latina a 30mila euro di risarcimenti danni, al pagamento delle spese di liti calcolate in 2.000 euro e all’adempimento degli obblighi assunti con la convenzione relativamente agli omessi lavori di impermeabilizzazione, raccolta delle acque e allaccio fognature che riguardano la porzione privata dell’immobile. E mentre è pendente presso la IV sezione del Consiglio di Stato un ulteriore causa relativa agli aspetti economici del risarcimento danni, il privato ha chiesto al Tar che fosse ottemperata la sentenza del 2012 trovando ragione con un nuovo pronunciamento del 6 giugno 2016 per il quale, preventivamente, il commissario straordinario Giacomo Barbato aveva accantonato la somma indispensabile con delibera di giunta del 12 aprile 2016 senza tuttavia programmare l’intervento. Allo scadere del termine di 120 giorni per l’ottemperanza seguirà l’opposizione del Comune, previa serrata corrispondenza tra l’avvocatura comunale, il servizio manutenzioni e la segreteria generale. Nel frattempo tuttavia dopo un sopralluogo a Le Ferriere e un rinnovato “patto” con la società Borgo Antico finalizzato al buon esito del progetto complessivo, la giunta comunale ha deciso di approvare definitivamente il progetto per l’esecuzione delle opere, mentre resta attivo il ricorso avverso al giudizio di inottemperanza. Una storia tutt’altro che finita.

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