Aprilia, il Comune chiude un contenzioso per una fattura non pagata nel 1991: 90 mila euro a favore dei privati

Il contenzioso con il privato, nato negli anni ’90 per una fattura non pagata dall’ente di piazza Roma, si è chiuso solo a distanza di 27 anni attraverso l’accordo transattivo stipulato tra gli eredi della persona che aveva promosso il ricorso nei confronti del Comune e l’ufficio avvocatura dell’ente di piazza Roma. La giunta, attraverso la delibera 40 del 3 febbraio scorso, ha dato il via libera all’accordo transattivo con curatore fallimentare ed eredi di A. D. F., ai quali il Comune verserà 90mila euro. Il titolare dell’autofficina autorizzava Iveco di via Cagliari, il 9 maggio 1991 aveva presentato ingiunzione davanti al Tribunale di Latina, con cui invitava il comune al pagamento della somma di 44 mila 847 euro più gli interessi maturati. Il Comune si era opposto al decreto ingiuntivo e la causa in corso si era fermata nel 1998 per il decesso del ricorrente. A riprendere il giudizio furono gli eredi dell’uomo. Il 23 febbraio 2005, con la sentenza 438 il Tribunale di Latina rigettò le istanze del Comune di Aprilia, condannato a pagare 102 mila 175 euro ai tre figli del ricorrente come stabilito dalla sentenza passata in giudicato il 9 aprile 2006. Il 20 febbraio 2015 uno dei figli dell’ex proprietario e il curatore fallimentare che detiene 2/3 delle quote hanno trasmesso formale richiesta per il pagamento della somma stabilita dal tribunale, ma il Comune, attraverso l’ufficio avvocatura, ha avviato una procedura informale per raggiungere un accordo transattivo tra le parti. Il Comune pagherà 90 mila euro, 50 mila entro 60 giorni dalla stipula dell’accordo e 40 mila entro 6 mesi, chiudendo così un contenzioso nato 26 anni fa.

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