Cna Latina firma accordo con Tibex.net: nuova forza alle aziende locali

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Il Cna di Latina ha stretto un accordo con il circuito Tibex.net per riconnettere le imprese del territorio e offrire una nuova opportunità di mercato alle aziende della provincia pontina.

“Si tratta di uno strumento reale e concreto – ha affermato Antonello Testa, direttore del Cna di Latina –  per investire sulla propria impresa, con fatturato aggiuntivo e senza rischi finanziari. E’ con questa convinzione che abbiamo voluto stringere un accordo con la società di gestione del circuito per offrire ai nostri associati questa nuova occasione d’interesse”.

L’iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi presso la sede pontina del Cna insieme ai responsabili del circuito Tibex e l’ufficio di Presidenza e le imprese della direzione di Cna Latina. Presenti fra gli altri il

Un momento dell'incontro
Un momento dell’incontro

Presidente di Cna Latina, Angelo Agnoni, e l’amministratore delegato di Tibex.net, Giovanni Ineichen.

Ma che cosa è Tibex.net? Un circuito di credito commerciale operante nella Regione Lazio che è nato dall’esperienza Sardex.net. Si tratta, spiega Testa, di un’esperienza unica che ha le sue radici in Sardegna, dove tutto è iniziato nel 2009, e che dopo essere stata replicata in altre dieci Regioni Italiane continua a svilupparsi nel resto del Paese. Ad oggi le imprese e i professionisti che usano questo strumento sono circa 9.000. Nel Lazio, dove operano dal 2014, ad oggi sono oltre 300. La loro mission è riconnettere le imprese del territorio, fornire servizi di promozione e di networking ad alto valore aggiunto, con l’offerta di strumenti di pagamento e di credito paralleli e complementari a quelli tradizionali. Con questo sistema, prosegue Testa, le aziende possono finanziarsi reciprocamente senza interessi, trasformando il loro potenziale inespresso in liquidità aggiuntiva.

 

Come funziona Tibex.net? Una piattaforma commerciale in cui le imprese si scambiano beni e servizi in maniera multilaterale. In concreto e molto semplicemente si potrebbe immaginare che un ristorante, invece che comprare un servizio di lavanderia in euro lo acquisti nel circuito e lo ripaghi vendendo tavoli che diversamente sarebbero rimasti vuoti. Ma chi li riempie quei tavoli? A consumare pasti in quel ristorante saranno i titolari di altre imprese che saranno ben contenti di poter risparmiare liquidità per cene o pranzi aziendali pagando a loro volta con fatturato aggiuntivo per prestazioni o forniture che faranno ad altre imprese del circuito. Lo stesso esempio vale per qualsiasi altra azienda che ha produzione inespressa e che può metterla a servizio del sistema. In questo senso, conclude Testa, si combina la riconnessione tra le imprese, é per questo che i circuiti hanno un sistema di sviluppo regionale e si presentano come modello concreto di rilancio delle economie locali italiane.

Importanti partner Per la cronaca Sardex.net  è una tra le più innovative startup italiane che in pochi anni è diventata una spa con partner come:  Invitalia Ventures, fondo gestito da Invitalia, agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa; Innogest, uno dei fondi di investimento più importanti d’Italia, con una grande esperienza maturata in ambito ICT e fintech; Banca Sella Holding, gruppo bancario solido con alle spalle secoli di storia che come Sardex ha particolare attenzione per il territorio e le comunità locali.

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