Latina, chiusa anche la scuola di via Pantanaccio per infiltrazioni. Bambini dirottati al Gionchetto

Vetuste e degradate, le scuole di Latina tarate per la distruzione simultanea? Il sindaco di Latina, oggi, ha chiuso il plesso di via Pantanaccio per infiltrazioni. A pochi giorni dall’ordinanza disposta per la scuola di via Quarto arriva il provvedimento per consentire i lavori di impermeabilizzazione della copertura dell’Infanzia di via Pantanaccio e la messa in sicurezza del cantiere aperto presso il plesso: a partire da martedì 14 febbraio la scuola, appartenente all’Istituto Comprensivo “Volta”, resterà chiusa per dieci giorni. I 55 bambini frequentanti il plesso saranno trasferiti temporaneamente nella scuola primaria Gionchetto di Via Gran Sasso d’Italia, facente parte dello stesso istituto comprensivo.

“In più ambienti della scuola materna – si legge in una nota stampa proveniente da piazza del Popolo – si sono verificate in quest’ultimo periodo delle infiltrazioni d’acqua. Parte della copertura dell’edificio scolastico è già stata interessata da un intervento di sostituzione della guaina esistente, i lavori da eseguire sono sulla rimanente parte della copertura, della superficie di circa 450 metri quadrati. Lo stato di manutenzione della guaina, ispezionato dalla ditta esecutrice attraverso un sopralluogo, è risultato scadente, va quindi sostituito insieme ai bocchettoni di scarico e ai relativi tubi discendenti. Per eseguire gli interventi di manutenzione straordinaria sul solaio della scuola e montare i ponteggi e qualsiasi altro dispositivo di protezione si rende necessario interrompere l’attività didattica; tali lavori infatti devono essere realizzati in sicurezza e con la sola presenza del personale dell’impresa esecutrice all’interno della struttura. Per effetto dell’ordinanza la scuola resterà chiusa da martedì prossimo fino al 24 febbraio salvo condizioni atmosferiche avverse che costringano a prolungare i lavori”.

Dopo la vicenda delle caldaie rotte nei giorni del gran freddo, scoppia la criticità delle coperture a prova di pioggia. Il 27 gennaio, quando si pensava superata l’emergenza freddo, il dirigente dell’istituto Prampolini, Antonino Leotta, aveva dato comunicazione di chiusura della scuola primaria-infanzia di Borgo Montello per consentire la riparazione della caldaia con dirottamento dei bambini nel plesso di Borgo Podgora. Poi l’8 febbraio la comunicazione dell’ordinanza sindacale di chiusura della materna di via Quarto, dal 9 al 20 febbraio, per lavori di impermeabilizzazione. Oggi la notizia di chiusura della scuola d’Infanzia di via Pantanaccio per dieci giorni e dirottamento dei bambini in un altro plesso. Un anno scolastico funestato dalle intemperie che evidenzia la necessità di interventi di manutenzione non più rinviabili.

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