Sezze, ultimo appuntamento con “Scenari Contemporanei”: in scena la signorina Felicita

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Giunge a conclusione la rassegna Scenari Contemporanei, organizzata da Matutateatro, in collaborazione con ATCL (Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio) e Comune di Sezze. Sotto la direzione artistica di Titta Ceccano, sono stati presentati al pubblico sei appuntamenti con i maggiori rappresentanti del teatro contemporaneo italiano. Tutti spettacoli di eccellenza che hanno riscosso il successo del pubblico e creato occasioni di crescita culturale sul territorio.

La stagione si chiude sabato 11 febbraio, alle ore 21, sempre presso l’Auditorium Mario Costa di Sezze, con lo spettacolo “La signorina Felicita ovvero la Felicità”, un omaggio a Guido Gozzano del Teatro della Caduta in coproduzione con il Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale.

Lo spettacolo è una personalissima interpretazione del celebre «salottino in disuso» di Guido Gozzano a cent’anni dalla morte dell’autore: un monologo interpretato da Lorena Senestro, accompagnata al pianoforte da Andrea Gattico. La regia è di Massimo Betti Merlin che ha firmato anche il progetto scenografico, mentre il disegno luci è stato curato da Francesco Dell’Elba.

“La signorina Felicita ovvero la Felicità”, che ha debuttato a Torino lo scorso ottobre facendo registrare un successo di pubblico e critica, presenta un mondo gozzaniano filtrato e agito attraverso i ricordi di Felicita, personaggio realmente esistito nella vita del poeta con altro nome.

Lorena Senestro ci presenta una signorina Felicita sopravvissuta alla morte prematura per tubercolosi del poeta, intenta a ricordare il loro celebre incontro: imprigionata nel “salottino in disuso”, alla piemontese, utilizzato solo per le occasioni, Felicita fa ruotare di fronte allo spettatore, come quadri d’ambiente di un vecchio carillon, le storie e i personaggi delle poesie di Gozzano. In un monologo piacevole e a tratti commovente, l’attrice dialoga con il poeta disvelando quanto di umano si nasconde dietro all’immagine del letterato.

La accompagna Andrea Gattico, nei panni del pianista da tabarin torinese, con papillon, canzoni e abito da sera, che rievoca quell’ironia tipica e quella fantasia bambina che pervade le poesie di Gozzano.

Massimo Betti Merlin e Lorena Senestro sono gli animatori di una delle più interessanti esperienze off nazionali, il Caffè della Caduta di Torino, un piccolo spazio teatrale dove pubblico e artisti si incontrano prima e dopo gli spettacoli, condividendo informalmente lo spirito del teatro.

Biglietto Unico Spettacolo: € 10. Informazioni e prenotazioni: info@matutateatro.it tel. 3271657348 – 3291099630. www.matutateatro.com

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