Decreto ingiuntivo di quattro milioni, il Comune ritenta l’opposizione nei confronti della curatela fallimentare di Latina Ambiente

Il Comune di Latina ritenta l’opposizione a un decreto ingiuntivo della società Latina Ambiente di 3.982.592,18 euro, oltre interessi come per legge e spese legali della relativa procedura, riguardante il mancato pagamento di diverse fatture emesse per servizi di igiene urbana resi in favore dell’ente nel periodo 2010-2015.

Alla udienza del 31 gennaio scorso, il Giudice designato – all’esito dell’intervenuta dichiarazione di fallimento della società Latina Ambiente – aveva disposto l’interruzione del giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo.

Ora la giunta municipale, sulla base della permanenza delle circostanze segnalate ad ottobre 2016 dal dirigente del servizio Ambiente ovvero che le somme richieste in parte risultavano già corrisposte alla Latina Ambiente, mentre per le altre somme erano state formalmente contestate anche per la mancanza di idonea e valida obbligazione assunta dall’Ente, ha disposto di procedere alla riassunzione del giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo, nei confronti della curatela del fallimento, nelle persone dei curatori Angela Pierro e Lorenzo Palmieri, e di incaricare allo scopo l’avvocato Francesco Di Leginio dell’avvocatura comunale a rappresentare in giudizio l’ente.

Intanto la Procura della Repubblica, a tre mesi di distanza dalla dichiarazione di fallimento della Latina Ambiente, indaga – riporta l’edizione odierna del quotidiano Latina Editoriale Oggi – per falso in bilancio.

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