Operazione anti-camorra “The Queen”, coinvolto ex segretario generale del Comune di Latina

543
Pasquale Incarnato, foto de "Il Messaggero"

C’è anche Pasquale Incarnato, l’ex segretario comunale di Latina, tra le persone coinvolte a vario titolo nella maxi inchiesta della Dda di Napoli che oggi ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 69 persone, 30 delle quali finite in carcere, 36 ai domiciliari, una sottoposta agli obblighi di polizia giudiziaria e due sottoposte alla misura dell’interdizione dai pubblici uffici per un anno. L’operazione di polizia giudiziaria, denominata “The Queen” condotta dal Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli, giunge a seguito di investigazioni coordinate dal Procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli su corruzione e turbativa d’asta finalizzate a favorire il clan dei Casalesi (gruppo Schiavone-Russo e gruppo Zagaria).

I destinatari dei provvedimenti cautelari sono amministratori locali, funzionari pubblici, imprenditori, professori universitari, commercialisti, e faccendieri i quali – spiega il procuratore aggiunto di Napoli – sono fortemente indiziati, a differente titolo, di 13 reati di corruzione e di 15 di turbativa d’asta in relazione a procedure d’appalto pubblico espletate in diverse province campane. Le attività investigative espletate dal Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Napoli avrebbero fatto emergere una sistematica operatività dei colletti bianchi al fine di pilotate gli affidamenti di lavori e servizi in favore dell’associazione camorristica di Casal di Principe.

Tra le persone arrestate risultano l’ex assessore regionale e consigliere regionale della Campania Pasquale Sommese, Claudio Borrelli direttore di Adisu, Ferdinando Bosco, sindaco di Casapulla, Adele Campanelli, che dal 2010 è alla guida della Soprintendenza Archeologica regionale. Oltre che per Sommese, il Gip ha disposto la misura cautelare anche per suo fratello. Ordinanza bis notificata all’imprenditore Alessandro Zagaria già detenuto, e all’ex sindaco campano di Santa Maria Capua Vetere Biagio Di Muro (qui tutti i nomi).

La misura cautelare disposta per Pasquale Incarnato, 59 anni il prossimo 7 luglio, già segretario generale del Comune di Latina, riguarda l’interdizione dai pubblici uffici per la durata di 12 mesi. Incarnato, nominato dal commissario straordinario dell’ente municipale di Latina Giacomo Barbato a settembre 2015, era rimasto in piazza del Popolo fino all’arrivo di Rosa Iovinella, l’estate scorsa, chiamata dal sindaco neo eletto Damiano Coletta. Incarnato, proveniente dal Comune di San Giorgio a Cremano (Napoli), uno dei comuni coinvolti nell’operazione The Qeen, a Latina aveva seguito con scrupolo e attenzione le direttive del prefetto Barbato. Tra gli appalti nel mirino della Dda di Napoli anche la riqualificazione di Villa Bruno, antica dimora aristocratica, proprio nel comune di San Giorgio a Cremano.

LE VOSTRE OPINIONI

commenti