Latina, Iannuzzi: operazione Olimpia, fuori Lusena e Monti da un’amministrazione che opera nella legalità

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Cristian Iannuzzi

“I dipendenti pubblici devono osservare anche i doveri stabiliti dalla Costituzione: fedeltà alla Repubblica (articolo 51 della Costituzione), principi di imparzialità e buon andamento (articolo 97 Cost.), carattere democratico della Repubblica (articolo 1 della Costituzione), che impone di favorire rapporti di fiducia tra amministrazione e cittadino”. Il richiamo è contenuto in un’interrogazione parlamentare del deputato pontino Cristian Iannuzzi indirizzata ai ministri dell’Interno, dell’Economia e delle Finanze, e per la Semplificazione e la Pubblica amministrazione per conoscere se convengano sulla necessità dell’adozione di un provvedimento di licenziamento dei due dipendenti del Comune di Latina coinvolti nell’inchiesta Olimpia, anche in pendenza del procedimento penale.

“Come ho avuto modo di dire al sindaco Damiano Coletta, in un incontro informale avvenuto negli uffici del Comune di Latina qualche giorno fa – spiega Iannuzzi -, l’inchiesta Olimpia può segnare un punto di svolta nella storia politico-amministrativa della nostra città, rappresentando un vero momento di riscatto dei cittadini onesti sul malaffare. Ma lo può essere soltanto se ci si smarca fermamente dalla vecchia gestione criminale della cosa pubblica, allontanando coloro che si sono macchiati di comportamenti scorretti nei confronti della pubblica amministrazione. E se è vero che la giustizia deve fare il suo corso, in tutti i suoi gradi, per determinare responsabilità penali, restano i fatti non contestabili, evidenziati dalle carte dell’inchiesta e dalle trascrizioni delle intercettazioni, che evidenziano i gravissimi comportamenti dei due dipendenti comunali Ventura Monti ed Elena Lusena.”

“Il Tribunale del Riesame di Roma – continua Iannuzzi – ha annullato il provvedimento restrittivo a carico dei due dipendenti comunali, non perché non abbia ravvisato l’associazione a delinquere, ma per aver ritenuto non necessarie le esigenze cautelari. Dunque non basta che questi due soggetti, Lusena e Monti, siano destinati ad altri incarichi – chiosa il deputato – perché potrebbero comunque reiterare condotte illecite, scorrette e turbative all’interno dell’amministrazione comunale”.

“La comunità latinense che ha sostenuto il cambiamento – prosegue il deputato – si aspetta che il Comune, all’esito del procedimento disciplinare già avviato, proceda all’immediato licenziamento di questi due dipendenti comunali, senza attendere l’esito del procedimento giudiziario penale, cosa tra l’altro prevista dalla riforma Brunetta”.

“Sono preoccupato per l’attendismo del Comune – continua Iannuzzi – così ho presentato un’interrogazione parlamentare in cui chiedo ai Ministri Minniti, Padoan e Finocchiaro  di attivare urgentemente tutte le iniziative utili a ripristinare trasparenza, legalità e correttezza amministrativa nel Comune di Latina e di consentire che il procedimento disciplinare a carico dei due dipendenti venga concluso anche in pendenza del procedimento penale. Inoltre ho chiesto loro di  procedere alla richiesta di risarcimento del danno all’immagine cagionato alla pubblica amministrazione e di attivarsi affinché l’organo competente verifichi la sussistenza dei presupposti per l’eventuale esercizio dell’azione risarcitoria, previo accertamento del danno erariale subito dall’Amministrazione Comunale”.

“I cittadini che hanno votato Coletta e le liste di LBC che lo sostenevano – conclude il deputato latinense – hanno votato per un forte cambiamento nell’amministrazione del nostro comune, come tra l’altro si è più volte sentito ripetere in campagna elettorale dai vincitori delle amministrative: per vivere un domani di legalità, di sana e buona amministrazione, di netta rottura con il passato. E quel domani è arrivato!”.

 

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