Valutazione impatto ambientale ok per impianto biogas Recall a Latina Scalo

La Regione Lazio con determinazione del 3 aprile 2017 ha espresso pronuncia di Valutazione di Impatto Ambientale in favore della Recall Italia srl di un impianto a biogas di potenza nominale 1487 kWe alimentato da rifiuti organici e sottoprodotti. Location in via delle Industrie a Latina Scalo.

La richiesta della società di Latina Scalo, presentata il 17 giugno 2014, presentava una configurazione impiantistica originaria che prevedeva la valorizzazione energetica del biogas prodotto attraverso combustione in apposito cogeneratore per produzione di energia elettrica, da cedere alla rete elettrica nazionale, e contestuale produzione di energia termica, utilizzata principalmente per il riscaldamento dei digestori. La nuova configurazione impiantistica, come da variante progettuale presentata l’11 luglio 2016, che ha quindi ottenuto la Via, prevede invece che la frazione largamente preponderante del biogas sia inviata ad un sistema denominato “Upgrading” per produzione di biometano da destinare alla rete del gas naturale.

Sistema Upgrading

Il sistema di upgrading a biometano del biogas è una tecnologia che ha il compito di separare il flusso di gas ricco di metano, con determinate specifiche tecniche, da quello contenente anidride carbonica e altri contaminanti. A seconda della composizione grezza del biogas questo processo comprende dunque la separazione di anidride carbonica (e quindi aumentando il potere calorifico e l’indice di Wobbe), l’essiccamento del gas, la rimozione delle sostanze in tracce come ossigeno, azoto, idrogeno solforato, ammoniaca o silossani nonché la compressione ad una pressione necessaria per l’utilizzo successivo del gas. Inoltre saranno necessarie ulteriori attività come l’odorizzazione (se iniettato in una rete del gas naturale locale a bassa pressione) o la regolazione del potere calorifico tramite dosaggio di propano.

Le opposizioni alla realizzazione dell’impianto

Contro la realizzazione dell’impianto si sono mosse le associazioni ambientaliste che operano nel territorio. “Aumenta la minaccia per i Giardini di Ninfa”, ha commentato oggi Giorgio Libralato di Ecologia e Territorio alla notizia dell’approvazione della Via.

Nel 2015 si era espresso contrario al progetto anche l’allora presidente del Consiglio comunale di Latina, Nicola Calandrini, oggi all’opposizione: “Sono fermamente contrario al progetto presentato per la realizzazione di una centrale a biogas di potenza nominale di 1.487 Kw per la produzione di energia elettrica, localizzata in via dell’industrie a Latina Scalo – aveva dichiarato – .Non si tratta di una piccola attività agricola ma un vero e proprio impianto di trattamento che dovrà essere soggetto a specifica disciplina sul trattamento dei rifiuti”.

 

 

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