Latina, forestazione urbana senza regole. Coluzzi critico: “Il controllo fitosanitario può sfuggire, occorre il Piano del verde”

Il piano di forestazione urbana messa in campo dall’assessore all’ambiente del Comune di Latina, Roberto Lessio, non convince il giovane consigliere comunale Matteo Coluzzi poiché avviato senza il censimento del patrimonio arboreo e arbustivo che permette di pianificare in mordo armonioso lo sviluppo del territorio tenendo conto dell’impatto ambientale.

Matteo Coluzzi
Matteo Coluzzi

Un argomento già sollevato dall’esponente della “Lista Forte” in occasione di una seduta di commissione ambiente del settembre scorso e tornato di forte attualità con l’avvio della piantumazione di 1.000 arbusti in applicazione della normativa che stabilisce per i Comuni sopra i 15mila abitanti di piantare un nuovo albero per ogni bambino nato o adottato, ma anche in conformità dell’indirizzo strategico del Documento Unico di Programmazione e dal vigente Piano di Azione per le Energie Sostenibili (Paes) del Comune di Latina.

L'assessore Roberto Lessio
L’assessore Roberto Lessio

L’iniziativa di Lessio, quindi, si scontra contro la necessità sollevata da Coluzzi di provvedere ad un Piano del verde pubblico della città di Latina per regolamentare quali specie arboree utilizzare nei viali e nei parchi. Coluzzi ne fa una questione ambientale-naturalistica quanto urbanistica-architettonica. Non a caso ha presentato un’interrogazione sull’argomento che attende risposta dal 27 febbraio.

Gianfranco Buttarelli
Gianfranco Buttarelli

L’atto è stato calendarizzato una prima volta, ma vista l’assenza dell’assessore all’urbanistica è stato rinviato su richiesta di Coluzzi, nonostante l’assessore all’ambiente si fosse dichiarato disponibile a rispondere al posto del collega di giunta, l’assessore all’urbanistica Gianfranco Buttarelli. Ad ogni buon conto l’argomento tornerà in aula in occasione del prossimo question time indetto dal presidente del Consiglio comunale Massimiliano Colanzingari per il 20 aprile alle 9.30. Tra i punti all’ordine del giorno, appunto, anche l’interrogazione sul piano del verde pubblico a firma del consigliere Coluzzi.

“Il verde rappresenta una delle leve strategiche per la qualità della vita nelle aree urbane – scrive Coluzzi nell’atto – nonostante nel nostro paese ed in particolare nella nostra città esso assume ancora un ruolo marginale per la qualità della vita dei cittadini. Il Documento Unico Programmatico dell’amministrazione comunale di Latina prevede la redazione del Piano Urbano del Verde Pubblico ma ad oggi, nonostante l’assenza di tale imprescindibile strumento, è partito il primo intervento di forestazione urbana promosso dal Comune di Latina”. Per Coluzzi solo attraverso uno strumento strategico come il Piano Urbano del Verde Pubblico è possibile avere un quadro chiaro del sistema del verde attraverso il censimento del patrimonio arboreo e arbustivo: “Senza un censimento – afferma infatti nell’interrogazione – non è possibile affrontare nel modo più corretto il controllo dello stato fitosanitario della vegetazione, la pianificazione di nuovi impianti, la programmazione degli interventi di manutenzione del verde e non da ultimo i rapporti tra l’Amministrazione e i cittadini”. Per tutte queste ragioni il consigliere chiede al sindaco e alla giunta di sapere quali sono state le motivazioni che hanno portato all’azione di riforestazione senza alcun indirizzo dettato dallo strumento di pianificazione competente, di conoscere lo stato di avanzamento della ricognizione delle aree destinate a verde pubblico del territorio comunale, così come programmato nel Dup.

 

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