Latina, “Professione forense tra rischi e stress”: ciclo di conferenze alla Curia

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Prende il via giovedì 27 aprile, dalle 15 alle 18, presso la Curia vescovile di Latina, il ciclo di conferenze organizzato dal movimento forense pontino, valido per l’acquisizione di crediti obbligatori per la formazione continua degli iscritti all’albo professionale, dal titolo “Rischi per la salute legati alla professione forense”. In tutto saranno tre gli appuntamenti che vedranno coinvolti i professionisti: nel primo incontro del 27 aprile saranno trattati i temi legati alle patologie correlate allo stress, epidemiologia, fattori di rischio e prevenzione nelle professioni forense. Relatore Gabriele Mandarelli, medico chirurgo, specialista in psichiatria. Nell’incontro del 4 maggio, sempre presso la Curia, dalle 15 alle 18, si parlerà di valutazione e gestione del rischio da stress lavoro-correlato. La prospettiva del medico del lavoro. Relatore Stefania Fargnoli, Medico competente specialista in Medicina del Lavoro. Terzo ed ultimo appuntamento il 18 maggio, sempre dalle 15 alle 18, presso la sede della Curia vescovile di Latina, dal titolo “Fattori psicologici e relazionali delle professioni forensi. Tecniche di gestione dello stress”. Relatore Sabrina Zaninotto psicologa-psicoterapeuta cognitivo-comportamentale e terapeuta EMDR.

“Un problema che non può essere ignorato”

“In un momento in cui la professione forense ha raggiunto quello che potremmo considerare il minimo storico nella considerazione sociale e nel prestigio della categoria, si acuiscono tutti gli effetti negativi di quella che è ed è sempre stata una professione molto stressante – spiega Sara Fusi, avvocato e coordinatrice dell’evento – Noi avvocati apparteniamo a una di quelle categorie la cui professione consiste anche nel farsi carico dei problemi degli altri, e che ci costringe a venire a contatto con storie che alle volte sono molto difficili da digerire, da accantonare mentalmente anche solo per assicurarci una notte di sonno. Come se ciò non bastasse ogni giorno oltre che con il cliente ci dobbiamo rapportare con giudici, cancellieri, ufficiali giudiziari, consulenti e tutte quelle altre figure che influiscono pesantemente sul nostro operato, spesso rendendolo una scalata a mani nude. La quantità di stress fisico e psichico che si accumula è un problema che non può essere ignorato, prima di tutto dagli avvocati stessi, poi anche dalle istituzioni con cui questi interagiscono”.

Un momento di confronto

“Da ciò nasce l’idea di questo ciclo di conferenze, che vogliono fornire la possibilità di un confronto fra colleghi sui propri e gli altrui fattori di stress – prosegue la Fusi – per imparare a riconoscerli e a combatterli, anche rivolgendosi, laddove fosse necessario, a dei professionisti. Vogliamo fornire delle chiavi di lettura del proprio comportamento per comprendere quando si passa dall’aver avuto una giornata pesante, all’aver accumulato un carico di tensione difficile da portare avanti. Oltre ai relatori, speriamo che partecipi attivamente anche il Presidente dell’Associazione Forense Aprilia Avv. Fabio Malecchi, anche perché proprio l’AFA la scorsa estate organizzò un corso sulla gestione dello stress correlato alla professione forense”.

 

 

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