Latina in festa per il “suo” vescovo. Su Youtube il video dell’ordinazione episcopale di monsignor Checchinato

350
Giovanni Checchinato

“Continuo ad essere stupito e incantato di come il Signore si muova all’interno della storia; e continua a piacermi sempre di più l’espressione che un giovane seminarista mi confidò un giorno parlando del suo percorso vocazionale: ‘se Dio mi sta scegliendo vuol dire che è un giocatore d’azzardo’. E’ vero, Dio è un giocatore d’azzardo con noi, perché il suo amore non è mai misurato, mai calcolato, mai dato solo a chi assicura garanzie, ma regalato con sovrabbondanza, sprecato… E viene da chiedersi come possa il Creatore e Signore di tutte le cose scommettere tanto su di noi… e su di me… Ma verrà un giorno in cui glielo chiederò, e sono sicuro che continuerà ancora una volta a sorprendermi”. Così Giovanni Checchinato al termine della celebrazione dell’ordinazione episcopale per la sua elezione a Vescovo di San Severo.

Il rito solenne si è tenuto il 23 aprile a Latina presso la chiesa del Sacro Cuore di Gesù ed è stato presieduto dal vescovo di Latina, monsignor Mariano Crociata, ordinante principale, insieme ai monsignori Lucio Angelo Renna, amministratore apostolico di San Severo, co-ordinante principale; Felice Accrocca, arcivescovo metropolita di Benevento, co-ordinante principale.

Con loro hanno concelebrato circa venti vescovi, 250 tra presbiteri e diaconi. Il servizio liturgico è stato assicurato dai seminaristi di Latina e San Severo. Alla funzione hanno assistito oltre duemila persone, in parte giunte anche dalla diocesi di San Severo. In chiesa era presente anche l’interprete per la lingua italiana dei segni (Lis). Il prossimo 6 maggio è previsto l’ingresso nella diocesi di San Severo per la presa di possesso.

La comunità della Diocesi pontina – Latina, Terracina, Sezze e Priverno, è ancora in festa per l’ordinazione episcopale del parroco di Santa Rita. “Il Signore che ‘mi ha amato e ha dato se stesso per me’ ha permesso che io arrivassi ad essere vescovo grazie ad una storia che mi ha preceduto e che mi accompagna e di cui voglio essere grato”, è un passaggio del suo saluto a Latina a cui sono seguiti i ringraziamenti. In primis al Pontefice: “Grato a Papa Francesco, che amo con tutto il mio cuore e di cui condivido ogni singola parola, ogni singolo gesto, che si è fatto tramite del Signore per l’inizio di questo nuovo percorso nella mia vita”. Don Giovanni non ha dimenticato nessuno, esprimendo gratitudine al Vescovo Crociata e a chi lo ha preceduto, agli amici, alla famiglia ai parrocchiani: “Ringrazio tutte le parrocchie e i gruppi, i movimenti e associazioni che ho servito e che mi hanno aiutato a crescere, spingendomi a trasformare le certezze dogmatiche di cui andavo troppo fiero, in verità d’amore da regalare agli altri con umiltà”.

Sul canale Youtube della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno è disponibile il video della celebrazione.

 

LE VOSTRE OPINIONI

commenti