Operazione Twingo, i carabinieri di Gaeta sgominano banda specializzata nei furti d’auto

I militari della Tenenza dei Carabinieri di Gaeta, coordinati dalla Procura di Cassino (sostituto Eugenio Rubolino) hanno portato a termine un’importante indagine finalizzata alla disarticolazione di un pericoloso sodalizio criminale campano specializzato nel furto di autovetture di piccola e media cilindrata.

Alle prime luci dell’alba i militari hanno dato esecuzione – con l’operazione denominata Twingo – a tre misure cautelari personali, emesse dal Gip Massimo Lo Mastro, a carico di tre campani, ritenuti responsabili in concorso di furto aggravato di autovetture. Si tratta di Alessandro Rippa 45 anni, e di Antonio Campagna, 38 anni, associati presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, e Angelo Giovenco, 34 anni, finito nel carcere napoletano di Poggioreale.

Il nome dell’operazione prende spunto dall’autovettura Renault Twingo, utilizzata dal sodalizio quale “staffetta apripista” alle autovetture oggetto di furto. L’operazione Twingo, era stata avviata per contrastare il fenomeno dei furti di autovetture, prevalentemente di media cilindrata (quali Fiat Panda, Punto e 500, Lancia Y e Musa, Audi Q3) che, a partire dalla scorsa estate, stava assumendo contorni allarmanti tanto che, tra il 6 e il 7 ottobre 2016, nella sola Gaeta, erano state rubate ben sei autovetture, prevalentemente del modello Fiat 500. A seguito di ciò erano stati fortemente intensificati i controlli del territorio e ripetutamente predisposti mirati servizi in orario notturno che, pochi giorni dopo, avevano consentito ai carabinieri di intercettare una Fiat 500 appena asportata dal gruppo. Acquisiti in tal modo importanti elementi informativi, i militari coordinati dal sostituto Rubolino avevano ricostruito l’intera attività criminosa operata nel sud-pontino tra i mesi di luglio ed ottobre 2016. Gli arrestati sono ritenuti responsabili di ben 24 furti d’auto commessi tra Gaeta e Formia; sei mezzi sono stati recuperati e restituiti ai proprietari.

Secondo gli inquirenti Rippa avrebbe avuto un ruolo da leder all’interno della banda specializzata nei furti di Fiat e Lancia e colui che utilizzava la Twingo pulita per la staffetta-apripista. I furti avvenivano mediante effrazione e sostituzione della centralina con altra non codificata.

Il risultato investigativo che ha portato agli arresti di oggi si pone in continuità con l’analoga operazione che la Tenenza di Gaeta ha concluso nello scorso novembre con l’individuazione e la completa disarticolazione di un’associazione per delinquere dedita a furti di autovetture di elevato valore economico, delle marche Bmw, Land Rover e Mini, particolarmente attiva nel sud-pontino, che era costituita da quattro cittadini ucraini, domiciliati tra le province di Napoli e Caserta.

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