“Circeo, necessario un dibattito sul dissesto”. Richiesto il consiglio comunale

Un dibattito in consiglio comunale per prendere atto delle risultanze della delibera conclusiva dell’Organismo Straordinario di Liquidazione nominato dal Ministero dell’Interno è stato chiesto ieri mattina dai consiglieri di minoranza Giuseppe Schiboni, Monia Di Cosimo e Vincenzo Cerasoli.

La richiesta formulata con la presentazione di una mozione vuole dare modo ai consiglieri di tracciare chiaramente cosa sia accaduto negli ultimi cinque anni e soprattutto impegnare il sindaco, la giunta comunale ed il consiglio comunale tutto a formulare indirizzi per l’impiego delle somme che potrebbe ancora incassare l’ente comunale con i ruoli emessi dall’OSL. Si tratta in tutto di circa un milione di euro da destinare al sociale per attività rivolte agli anziani, ai giovani e alle famiglie meno abbienti, con le risultanze della conclusione dei lavori del dissesto finanziario.

E’ proprio a partire da questo dato, messo nero su bianco dall’organismo di liquidazione, che i consiglieri lanciano la proposta. Ai 44 mila euro di attivo, infatti vanno aggiunti ulteriori residui attivi accertati dall’organismo di liquidazione. “Risultano emessi ruoli– si legge nella mozione – che saranno accertati per cassa dall’Ente comunale per 1.510.547,10 i quali, al netto della somma relativa al contributo statale per il risanamento di € 496.108,52 (da restituire al ministero), potrebbero generare un ulteriore attivo pari od inferiore alla somma di € 1.014.438,58”. E se a questa somma si aggiunge, appunto, l’attivo di cassa di circa 44 mila euro, si raggiunge un totale generale, come detto all’inizio, di €. 1.058,652. Soldi che potrebbero essere reinvestiti nel sociale.

La mozione quindi, impegna il sindaco, la giunta e il consiglio comunale a prendere atto che la commissione ha fatto registrare un attivo di cassa di circa 44 mila euro e che non è stato necessario stipulare mutui, utilizzare avanzo di amministrazione o altre forme di finanziamento per estinguere la massa passiva; che dalla delibera di estinzione dei debiti emergono ulteriori crediti al 31.12.2012 già accertati per € 1.510.547,10 da incassare; e che, come logica conclusione, si proceda ad iscrivere nel bilancio 2017 un apposito capitolo di entrata nel quale riscuotere ed incassare la somma di € 1.058.652,16 (al netto del contributo statale per il risanamento di € 496.108,52 e comprensivo dell’attuale avanzo di € 44.213,58) derivante dalla conclusione della attività di gestione del dissesto finanziario da parte dell’Organismo di liquidazione, vincolando tale somma in appositi capitoli di spesa da destinare attività sociali rivolte agli anziani, ai giovani e alle famiglie meno abbienti.

“I cittadini hanno già pagato la scelta scellerata di dichiarare il dissesto con una massa di debiti inventata dall’attuale maggioranza – hanno commentato i consiglieri di minoranza – Da questo dato positivo delle risultanze del dissesto messo nero su bianco dall’OSL vogliamo partire per restituire al territorio somme che sono dei sanfeliciani. Hanno con la scelta di dichiarare il dissesto aumentato tutte le tasse e tagliato i servizi principali con particolare riguardo alle politiche sociali. In questo modo alle categorie più deboli vogliamo destinare una importante somma affinché siano in qualche modo ripagati dei sacrifici inutili richiesti in questi ultimi cinque anni”.

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