La brillante carriera militare del generale Bellassai, due volte sindaco di Sabaudia

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Salvatore Armando Bellassai

Si terranno sabato, 6 maggio alle 15, nella chiesa Santissima Annunziata a Sabaudia i funerali del generale Salvatore Armando Bellassai deceduto questa notte al Goretti di Latina. Due volte sindaco di Sabaudia e commissario straordinario dell’Ente Parco nazionale del Circeo, Bellassai – nato a Tripoli nel 1929 – con il grado di colonnello era stato comandante della Scuola Artiglieria Contraerei dal 1978 al 1980. Poi nominato rappresentante militare italiano nel Comitato direttivo Nato Hawk presso lo Stato Maggiore della Difesa a Roma, venne trasferito nel Ruolo unico delle varie armi, per essere promosso nel 1984 generale di brigata e nel 1987 generale di divisione a disposizione dello Sme – 4° Reparto per incarichi speciali. Sarà a Parigi per sei anni prima come vice direttore generale dell’ufficio di gestione Nato Hawk e poi come direttore generale dello stesso ufficio. Profugo dell’Africa Italiana (dichiarazione del Prefetto di Latina del 1978, ai sensi del decreto legge 104/1948), il generale Bellassai riceverà tre encomi semplici, la Croce d’Oro, Medaglia di Bronzo al merito di lungo comando, Medaglia Mauriziana, Croce di commendatore dell’Ordine al marito della Repubblica Italiana.

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