Riqualificazione della stazione di Latina Scalo più vicina, l’inizio dei lavori entro l’anno. Un investimento da 9 milioni di euro

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L'ingresso della stazione di Latina Scalo

Il 2017 a Latina Scalo si concluderà con l’avvio dei cantieri per la riqualificazione della stazione ferroviaria: abbattimento delle barriere architettoniche; realizzazione di un nuovo sottopasso e moderni ascensori; innalzamento dei marciapiedi a 55 centimetri – standard europeo per i servizi ferroviari metropolitani – per facilitare l’accesso ai treni; riqualificazione del fabbricato viaggiatori e del sottopasso preesistente; rinnovo e potenziamento degli impianti di informazione ai viaggiatori e dell’illuminazione. Un investimento da 9 milioni di euro.

Ne dà notizia oggi il Comune di Latina attraverso un comunicato stampa, anticipando che il progetto, che sarà avviato nell’ultimo trimestre dell’anno, sarà reso noto in una conferenza organizzata in Municipio prima dell’apertura del cantiere.

Gli interventi programmati da Rete Ferroviaria Italiana sono finalizzati a migliorare l’accessibilità della stazione di Latina Scalo e la qualità del servizio, in favore delle migliaia di pendolari che ogni giorno si spostano per lavoro o studio, spiegano dal Comune.

“Dopo l’approvazione del progetto definitivo – si legge nel comunicato stampa dell’ente di piazza del Popolo – , anche da parte della Soprintendenza, RFI avvierà i cantieri nell’ultimo trimestre del 2017. La stazione, importante opera progettata dall’ingegnere e architetto Angiolo Mazzoni Del Grande, è infatti sottoposta al vincolo di cui al codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42). L’ultimazione dei lavori è prevista entro il 2018. L’investimento economico complessivo sarà di circa 9 milioni di euro. Per non interferire nel regolare svolgimento del servizio ferroviario, gli interventi saranno realizzati per fasi e seguiranno un calendario che terrà conto della mobilità pendolare. Rete Ferroviaria Italiana e l’Amministrazione Comunale di Latina hanno convenuto di valutare in sede progettuale la possibilità di realizzare aree dedicate alla mobilità integrata per favorire un più razionale scambio ferro-gomma ed inoltre la riqualificazione dello spazio pedonale antistante la stazione. La riqualificazione della stazione di Latina fa parte di un più ampio progetto di Rete Ferroviaria Italiana. L’obiettivo è quello di trasformare le stazioni in luoghi più accoglienti mediante l’implementazione dei servizi per i viaggiatori e la realizzazione di spazi completamente fruibili ed attrezzati anche per le persone a ridotta mobilità”.

Dalla Regione

“L’avvio dei lavori di ristrutturazione della stazione di Latina – ha dichiarato l’assessore alle Politiche del Territorio e Mobilità della Regione Lazio, Michele Civita – è solo parte di un piano di investimenti che Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha messo in campo per l’ammodernamento tecnologico e infrastrutturale dell’intera rete ferroviaria nazionale. Nel Lazio, grazie alle scelte condivise con il ministro Delrio, vengono ristrutturate più di 90 stazioni con lavori di adeguamento delle banchine, accessibilità ai binari, pensiline, comunicazione e servizi all’utenza. Inoltre, grazie al rinnovo del parco rotabile della regione, previsto dal Contratto di Servizio con Trenitalia, e grazie alla rimodulazione degli orari, studiata e condivisa con i comitati dei pendolari, nel primo quadrimestre del 2017 la puntualità è passata dal 92,4% al 96,9%, con un aumento della soddisfazione percepita del 3,6% rispetto al 2016. Questi dati confermano che la strada intrapresa è quella giusta”.

“La Regione Lazio ha inteso seguire dal principio ogni progetto volto a migliorare la qualità della vita dei nostri pendolari. – ha affermato il consigliere regionale Enrico Forte -. Dietro ognuno di loro c’è una storia di lavoro o di studio che merita di essere presa in considerazione e supportata al meglio da chi ha il compito di legiferare e di rappresentarli. Proprio per questo motivo, oltre al cambiamento ed al restyling della stazione, negli ultimi anni in Regione abbiamo lavorato in collaborazione con Trenitalia per un profondo rinnovamento dei mezzi regionali, aumentando il numero dei treni sulla tratta.”

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