Latina, Lbc boicotta la commissione Trasparenza indetta sui ritardi nella manutenzione del verde

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Una precedente seduta di commissione Trasparenza
“Quanto accaduto oggi in Commissione Trasparenza stigmatizza un comportamento politico che ha poco del democratico e lascia l’amaro in bocca: la maggioranza ha deciso di non presentarsi così da imporre la non discussione di una criticità che tutta la cittadinanza ha sotto gli occhi ogni giorno, ovvero il ritardo degli interventi manutentori verde urbano”. La presidente di turno della Commissione Trasparenza, la consigliera dem Nicoletta Zuliani, così commenta la scelta di LBC di mandare deserta la seduta di oggi.
“Era stato convocato il Dirigente del settore Ambiente (che di fatto ha delegato l’arch. Damiani Maria Rita) – spiega in una nota stampa – per una analisi documentale degli step della gara del verde in modo da conoscere le eventuali responsabilità del ritardo, ritardi che hanno poi costretto ad affidamenti diretti. Subito dopo la presa d’atto della mancanza del numero legale, la consigliera Aramini presente con il consigliere Coletta, ha letto un documento in nome di LBC in cui sottolineava le seguenti motivazioni della loro ‘protesta’:
1- il punto all’odg. era,  secondo LBC, mal posto così come riportato dalla convocazione in quanto lo si riteneva più adatto ad una seduta di question time che non di Commissione Trasparenza
2- le modalità delle convocazioni non passano per l’assessore alla trasparenza che, secondo LBC, deve essere sentito prima di decidere i punti in discussione
3- ben 3 consiglieri di maggioranza non potevano essere presenti a causa del cambio di orario
“La commissione trasparenza, è per questo è presieduta da un consigliere di opposizione – aggiungono gli altri consiglieri di minoranza – perché svolge una funzione di controllo sull’azione amministrativa, la giunta e i suoi membri i quali sono tenuti a fornire chiarimenti e documentazione ad ogni richiesta che questa commissione avanza. Snobbarla o omettere è un fatto gravissimo che evidenzia una amministrazione opaca e irresponsabile. Quanto è avvenuto oggi non può essere sminuito e chiamiamo direttamente in causa il Sindaco Coletta che deve richiamare i suoi al rispetto delle regole”.
“Ci corre obbligo ribadire che la Commissione Trasparenza è forse l’unica Commissione che ogni Amministrazione è tenuta a costituire in quanto a tutela delle minoranze, come l’art.Art. 44. del TUEL comma 1, recita: Lo statuto prevede le forme di garanzia e di partecipazione delle minoranze attribuendo alle opposizioni la presidenza delle commissioni consiliari aventi funzioni di controllo o di garanzia, ove costituite.
Questo significa che la discrezionalità delle minoranze rispetto alle tematiche da approfondire e alla conduzione della commissione è a totale ed esclusivo carico dell’opposizione. Metter su una protesta da parte della maggioranza, che di fatto impedisce alla minoranza di esercitare la propria prerogativa di controllo, è un vero e proprio sopruso. Ci auguriamo che episodi del genere non accadano più, perché di tutto c’è bisogno tranne che di restrizioni dell’esercizio della democrazia.”

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