Latina nel baratro, il “Benedetto” bonifico non è arrivato

Fitto mistero sulla vicenda del bonifico che a detta di Benedetto Mancini avrebbe dovuto regalare al Latina un nuovo proprietario. Nella giornata di ieri  non sono arrivate comunicazioni di alcun genere e di fatto non è avvenuto il pagamento relativo al terzo esperimento di vendita del titolo sportivo. In attesa di chiarimenti da parte del diretto interessato, il futuro nerazzurro appare sempre più in bilico.

 

Una giornata densa di interrogativi ma priva di risposte quella trascorsa ieri in casa nerazzurra. Entro la mezzanotte Benedetto Mancini doveva provvedere a versare i 648mila euro necessari per rilevare il Latina, erogando un bonifico per conto della sua società, la Mens Sana, o inviando una pec che certificasse l’avvenuta operazione. Nel pomeriggio l’imprenditore romano non ha fornito alcuna notizia e sembra che sia stato irreperibile anche per i suoi stretti collaboratori. I dubbi sono aumentati con il trascorrere delle ore, fino a diventare certezza con lo scoccare delle 24: ai curatori, a quanto pare, non sarebbe giunta alcuna comunicazione e di conseguenza il terzo esperimento di vendita non è andato a buon fine, nonostante l’offerta presentata dal manager capitolino con tanto di pagamento del 10% su una somma di 720mila euro. Scaduti i 15 giorni di tempo concessi per saldare l’intero importo, il Latina si è ritrovato ancora una volta senza proprietario. Dopo il nulla di fatto di Mancini scatteranno ora altri due esperimenti di vendita e se nessuno presenterà offerte il club nerazzurro non esisterà più.

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