Latina Differenziamoci, molto di più che una lezione di educazione ambientale. Conclusa la campagna Cosmari rivolta alle scuole

L’anno scolastico volge al termine e con esso la campagna di informazione e formazione Cosmari rivolta alle scolaresche del comune di Latina. Oggi, presso l’impianto Refecta (gruppo Cosmari) di Cisterna di Latina sono stati ospitati gli alunni dell’istituto “Don Milani” accompagnati dai loro insegnanti per una lezione speciale volta a sensibilizzare i piccoli utenti del servizio rifiuti alla pratica della raccolta differenziata finalizzata al riutilizzo dei rifiuti. Presso la piattaforma Conai per il recupero degli imballaggi, una delle diverse attività svolte nell’impianto di Cisterna, i ragazzi dopo aver appreso nozioni di teoria impartite sia dal direttore generale Francesco Traversa sia dal personale qualificato Cosmari hanno visitato l’impianto di recupero e riciclo dei rifiuti.

Cappellino Cosmari in testa e tanta voglia di apprendere, gli studenti dopo il tour sono tornati nella sala ludoteca – ambiente dedicato dal 2009 all’interattenimento dei bambini del personale – per acquisire l’attestato di partecipazione all’iniziativa “Latina Differenziamoci” per la salvaguardia ambientale organizzata con il patrocinio di Prefettura, Comune e Provincia di Latina, Consorzi di recupero dei materiali e Ordine dei Chimici. La campagna informativa e formativa ha coinvolto finora, oltre all’istituto Don Milani, anche altre scuola di Latina: via Tasso; piazza Moro, via degli Aurunci, Borgo Bainsizza, Borgo Santa Maria, via Quarto, via Amaseno, Leonardo da Vinci, Borgo Sabotino, liceo artistico, Giuseppe Giuliano e istituto Marconi, per un totale di cinquemila studenti di vari ordini e gradi.

La partecipazione delle scuole al progetto Latina Differenziamoci è stata attiva, nel senso che non si è limitata alla sola visita dell’impianto ma ha riguardato anche altre attività che il personale qualificato Cosmari ha svolto presso i diversi istituti: distribuzione di contenitori per la raccolta differenziata, carta e plastica, metallo per consentire agli studenti di attuare buone pratiche di raccolta rifiuti (distribuiti circa quattrocento contenitori e relative buste);  uno o più incontri formativi all’interno di ogni singola scuola per indicare agli studenti ed alunni le pratiche di raccolta differenziata e soprattutto l’utilità sociale e ambientale di esse, con descrizione dell’intero ciclo di raccolta e lavorazione dei materiali che poi diventeranno nuovi prodotti riutilizzabili (nel corso delle conferenze sono stati distribuiti materiali informativi); conversione dei materiali raccolti dai ragazzi in regali e gadget di materiale didattico realizzati con la lavorazione dei rifiuti differenziati e riciclati.

Il progetto Latina Differenziamoci, oltre a sensibilizzare i ragazzi alla tematiche ambientale e quindi alla necessità di giungere al cosiddetto “zero rifiuti” per liberare il mondo dalla spazzatura, per come impostato ha voluto creare un ponte tra gli operatori del settore, la città e l’istituzione scolastica al fine di creare il presupposto culturale perché l’economia circolare diventi realtà. Altre simili iniziative saranno probabilmente programmate per il prossimo autunno.

“Oggi abbiamo gettato un seme – ha detto agli alunni il direttore generale Traversa – che speriamo voi possiate annaffiare e far germogliare. Perché fare bene la raccolta differenziata significa investire sulla qualità della vita e dell’ambiente, recuperare risorse e garantire sviluppo e lavoro per il nostro territorio. Portate con voi le conoscenze che avete acquisito in questi mesi e condividetele con le vostre famiglie e i vostri amici. Il futuro sostenibile dipende da tutti noi”

Nell’impianto di Cisterna, piattaforma Conai e di altri consorzi, il materiale di scarto diventa materia prima. E’ stata la prima struttura nel Lazio a produrre brecciolino per l’edilizia dal materiale recuperato dalle attività di spazzamento stradale. L’impianto, storicamente utilizzato per il trattamento dei rifiuti industriali pericolosi e non, nell’ultimo decennio si è specializzato anche nel recupero dei materiali di imballaggi, carta, cartone, metallo e Raee, provenienti sia dalle industrie sia dalla raccolta differenziata dei servizi di rifiuti solidi urbani. Clienti di Cosmari sono i Comuni di Latina e Nettuno, o meglio le ditte che gestiscono tali servizi conferendo nell’impianto di Cisterna tutto ciò che è riciclabile.

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