Latina, sequestrati 3,6 chili di hashish: arrestati dalla Squadra Volante pizzaiolo, cameriera e muratore

Il tavolo della conferenza stampa di oggi e la droga sequestrata

Una brillante operazione della Squadra Volante di Latina ha consentito oggi il sequestro di tre chili e 600 grammi di hashish: tre gli arresti. A finire in carcere due uomini marocchini e una donna albanese, regolarmente presenti in Italia, incensurati, domiciliati a Latina e tutti e tre con un lavoro regolare. Tre perfetti insospettabili, un muratore dipendente di una ditta edile del posto, un pizzaiolo e una cameriera di un ristorante di Latina, incappati nel servizio di controllo straordinario disposto dalla Questura nella zona delle autolinee. I dettagli dell’operazione sono stati forniti nel corso di una conferenza stampa, alla presenza del dirigente della Squadra Volante, il vice questore aggiunto Manuela Iaione, e del personale del terzo nucleo e della polizia giudiziaria della squadra.

Gli agenti di pattuglia alle autolinee hanno notato una Toyota Aygo, con a bordo due persone, che mentre procedeva lungo la strada ha effettuato una manovra neanche troppo strana, svoltando a destra senza accelerare, ma in qualche modo sospetta. Forse il guidatore si era accorto della presenza della pattuglia. Sta di fatto che i poliziotti sono voluti andare a fondo ed effettuando un percorso alternativo sono riusciti ad intercettare la Toyota fermandola. Al controllo i due uomini Yassine Houaidaq, 29 anni, e Mohammed Harrada, 36 anni, sono risultati puliti: entrati in Italia uno nel 2008 con un contratto di lavoro e l’altro nel 2006 per ricongiungimento familiare e al momento con un’occupazione stabile. La perquisizione personale ha dato esito negativo. Poi l’occhio degli agenti è andato sul sedile posteriore sul quale era poggiato un borsone da palestra. Qui dentro oltre agli indumenti la Polizia ha trovato un chilo e 200 grammi di hashish, suddivisa in panetti composti da tavolette compresse da 50 grammi ciascuno. Nell’abitazione del pizzaiolo, sita in via dei Monti Lepini, è stata rinvenuta il resto della droga: altri due chili e 400 grammi di hashish dello stesso tipo e confezionato allo stesso modo. Qui è scattato l’arresto anche della cameriere, convivente del pizzaiolo. Lo stupefacente è stato trovato in camera da letto, nell’armadio, avvolto negli abiti della giovane donna albanese.

Tutti e tre sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di droga. In base alla nuova normativa antiterrorismo saranno espulsi dal territorio italiano. Intanto in Questura le indagini relative alla provenienza e alla destinazione dell’ingente quantitativo di hashish, che avrebbe fruttato all’incirca 30mila euro, è stata affidata alla Squadra Mobile. Nella casa della coppia e dell’altro uomo arrestato non sono stati trovati né soldi, né bilancini di precisione. Questa storia è ancora da raccontare. Per oggi intanto un risultato importante, soprattutto in termini di sicurezza in una zona – quella delle autolinee – particolarmente sensibile ai reati connessi alla droga, dove tutti i giorni transitano un gran numero si persone, soprattutto studenti ancora adolescenti. Solo qualche ora prima gli stessi uomini diretti da Iaone hanno pizzicato due minorenni con un etto di marijuana, finiti denunciati a piede libero.

Le foto dell’operazione antidroga che ha portato all’arresto di tre stranieri trovati in possesso di 3,6 chili di hashish. 

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Video-intervista al dirigente della Squadra Volante di Latina, il vice questore aggiunto Manuela Iaione, durante la quale spiega l’operazione odierna di oggi scattata nell’ambito dei controlli straordinari della Polizia di Stato nella zona delle autolinee di Latina, luogo frequentato da tantissimi giovani.

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