Latina, contrasto alla criminalità organizzata: arriva alla Squadra Mobile il dottor Mosca, uno dei migliori investigatori d’Italia

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Stretta di mano tra il Questore di Latina Giuseppe De Matteis e il nuovo dirigente della Squadra Mobile Carmine Mosca

Ha preso servizio oggi a Latina il nuovo dirigente della Squadra Mobile di Latina. Si tratta di Carmine Mosca, 45 anni, proveniente dalla Questura di Palermo dove ha ricoperto come ultimo incarico quello di vice capo della Mobile. Questa mattina a Latina ha assunto la dirigenza lasciata da Antonio Galante che oggi stesso ha preso servizio presso la Questura di Napoli. Un cambio della guardia altamente qualificata come ha voluto sottolineare questa mattina il questore di Latina Giuseppe De Matteis, intervenuto nella conferenza stampa di presentazione del nuovo dirigente della Squadra Mobile. Il dottor Galante ha lasciato Latina senza poter attendere il frutto del raccolto ma a breve “restando sintonizzati su questo canale” – ha detto il Questore con una battuta – “ne vedrete delle belle”. Un elogio alle investigazioni svolte da Galante, ma anche l’occasione per un plauso alla dottoressa Manuela Iaione per l’ottimo lavoro svolto a Ventotene nel coordinamento del servizio d’ordine in occasione della visita del presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini e per le indagini della dottoressa Annabella Cristofaro finalizzate alle misure di prevenzione. In quanto a Mosca – ha sottolineato il Questore – “si tratta di uno dei migliori investigatori d’Italia, l’ho voluto io qui a Latina con il pieno sostegno del capo della Direzione centrale Anticrimine della Polizia di Stato e di Alessandro Giuliano, direttore dello Sco (Servizio centrale operativo)”. Mosca, dunque, l’uomo giusto per Latina, un territorio difficile in cui operano più associazioni di stampo mafioso e non, dedite a fare business. “Per la prima volta – ha annunciato il Questore – a breve riceveremo la visita del Capo della Polizia”. E’ in atto quindi a Latina una particolare attenzione dello Stato. Una presa di coscienza della presenza della lunga mano delle associazioni mafiose nel tessuto economico di questo territorio dopo anni di negazionismo.

Mosca, in conferenza stampa, si è detto onorato di far parte della Questura di Latina e della Squadra Mobile dove ha già ricevuto una gradevole accoglienza: “E’ una Squadra unità – ha dichiarato il nuovo dirigente – ed efficiente. Sono davvero onorato di lavorare in questa squadra”. Tra le attività svolte in Sicilia, quella di dirigente del commissariato di Partinico, in provincia di Palermo, al confine con la provincia di Trapani. Un’esperienza dura, in un territorio martoriato, in cui ha avuto a che fare con diversi omicidi mafiosi.

Il curriculum di Carmine Mosca

Carmine Mosca  è nato a Rieti il 1 settembre 1971 ed è entrato il Polizia nel 1990. Dopo il corso di formazione è stato assegnato alla Questura di Palermo dove, dopo aver svolto diversi incarichi, è approdato nella Squadra Mobile nel 2008. Ha svolto le funzioni di dirigente della Sezione Omicidi e successivamente quella di vice dirigente della Squadra Mobile con l’incarico di coordinare le indagini contro la criminalità organizzata mafiosa e straniera. In quest’ambito ha guidato numerosissime operazioni di polizia giudiziaria contro le famiglie mafiose palermitane ma anche del Trapanese e dell’Agrigentino. Tra il 2006 e il 2011 ha catturato due pericolosi latitanti, Giuseppe Gelardi e Salvatore Lauricella, entrambi destinatari di pesanti condanne per reati di mafia. Ha coordinato importanti indagini contro le consorterie criminali nigeriane divenute negli ultimi anni molto aggressive in Sicilia, dove gestiscono la tratta di esseri umani e il traffico di stupefacenti. Negli ultimi anni si è occupato anche delle indagini sui network criminali transnazionali responsabili delle partenze di migliaia di migranti dalle coste libiche verso la Sicilia e di numerosi tragici naufragi nel Mar Mediterraneo. In questo settore ha condotto operazioni di polizia che hanno consentito di trarre in arresto centinaia di criminali di svariate etnie del centro-nord del continente africano. In ultimo ha coordinato l’arresto di uno dei più pericolosi trafficanti di essere umani, un soggetto di origine eritrea, individuato in Sudan con la collaborazione della National Crime Agency del Regno Unito.

La conferenza stampa di oggi. Da sinistra Manuela Iaione, Giuseppe De Matteis e Carmine Mosca
La conferenza stampa di oggi. Da sinistra Manuela Iaione, Giuseppe De Matteis e Carmine Mosca

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