“Salute senza frontiere”: il progetto di Asl e Pfizer in provincia di Latina

227
Giorgio Casati

La Asl pontina e la Fondazione Pfizer hanno avviato sul territorio della provincia di Latina il progetto “Salute senza frontiere” per la divulgazione medico scientifica e di inclusione sanitaria degli immigrati, al fine di garantire il benessere di tutti i cittadini. L’iniziativa nasce nel 2016 e coinvolge il vasto territorio pontino con l’obiettivo di facilitare l’accesso al Servizio Sanitario Nazionale di tutti gli immigrati che, a causa della scarsa conoscenza della lingua italiana e per le differenze culturali e religiose, spesso trovano ostacoli all’integrazione sanitaria, criticità che oggi rappresentano una sfida per la sanità e i medici. Il progetto “Salute senza frontiere” fa parte di un percorso in itinere che vede l’ASL di Latina coinvolta in una profonda opera di ristrutturazione organica aziendale con lo scopo di creare spazi e dare supporto agli immigrati.

“Salute senza frontiere” prevede la distribuzione capillare di materiali cartacei presso i consultori, i Distretti ASL Latina, negli studi dei medici di medicina generale e presso le Farmacie territoriali, con l’obiettivo di sensibilizzare e informare sulle diverse patologie gli stranieri e supportare gli operatori sanitari e l’ASL nel dialogo con le differenti etnie, spostando l’attenzione su alcune aree terapeutiche, prevenzione e cura, fornendo tali strumenti informativi nella lingua dei cittadini stranieri così da trasformarli in mediatori culturali.

Una guida multilingue

Il progetto ha previsto la realizzazione di una Guida multilingue, per il momento tradotta in inglese, rumeno, ucraino, hindi e arabo, su tematiche di interesse sanitario in collaborazione con la struttura di comunicazione aziendale dell’ASL di Latina. Il titolo della brochure è “Guida pratica per stranieri sulla sanità nella provincia di Latina”. L’opuscolo di facile fruizione si articola in 5 capitoli dedicati al Servizio Sanitario Nazionale, all’assistenza alla donna e al percorso nascita, alle malattie infettive, ai programmi di screening oncologici e ai vaccini. L’obiettivo della Guida è quello di facilitare la comprensione a tutti i cittadini stranieri, abbattendo le barriere linguistiche, semplificando il linguaggio e offrendo tutti i possibili riferimenti utili per una corretta informazione.

Il territorio

Le terre pontine si connotano per la presenza di un elevato numero di immigrati, circa 46.000, che rappresentano ben l’8% dell’intera popolazione, soprattutto rumeni, la comunità più numerosa, indiani, arabi, albanesi e ucraini. Una recente indagine rileva che solo il 38% degli immigrati conosce la lingua italiana, questo a fronte di una percentuale elevatissima di accessi al Pronto Soccorso da parte di stranieri e a fronte di una permanenza sul territorio pontino che si protrae in media per 9,7 anni.

Il progetto di divulgazione medico-scientifica e inclusione sanitaria “Salute senza frontiere” è stato coordinato dalla Dottoresse Assunta Lombardi e Roberta De Grandis, e realizzato grazie all’impegno di Fondazione Pfizer. “L’iniziativa ha l’obiettivo di facilitare l’integrazione sanitaria e l’accesso al SSN degli immigrati, superando le barriere linguistiche e culturali. Il progetto fa parte di un percorso più ampio che vede l’ASL di Latina impegnata in una complessa ristrutturazione organica aziendale volta a creare spazi e dare supporto agli immigrati” – afferma Giorgio Casati, Commissario Straordinario ASL di Latina. Fondazione Pfizer, partner d’eccellenza del progetto “Salute senza frontiere”, è da sempre impegnata a contribuire al progresso scientifico e culturale del Paese con l’obiettivo di trasferire alla collettività il suo sistema di eccellenze. “Come Fondazione mettiamo a disposizione della cittadinanza risorse e competenze, che ci sono proprie come costola indipendente dell’azienda farmaceutica Pfizer in Italia. Promuovere la divulgazione scientifica e la cultura della salute e della prevenzione significa per noi investire sulla crescita del nostro Paese, che è rappresentato oggi anche dagli immigrati e in futuro da una nuova generazione di cittadini italiani – sottolinea Barbara Capaccetti, Presidente di Fondazione Pfizer – Per questo abbiamo deciso di sostenere l’ASL di Latina, offrendo il nostro contributo all’impegno già profuso da questa struttura per l’inclusione sociale e sanitaria della popolazione immigrata presente sul territorio pontino”.

 

LE VOSTRE OPINIONI

commenti