Latina, in viaggio con QuandoPassa.it. Il Tpl indossa il sistema di infomobilità 2.0

Esce dalla fase sperimentale e diventa operativo a tutti gli effetti il sistema completo di infomobilità adottato dall’azienda Atral per il territorio di Latina finalizzato a incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici. La novità, che si chiama QuandoPassa.it, arriva con l’avvio dell’ultima gestione in proroga del servizio di trasporto locale nel capoluogo pontino prema della definizione della gara in corso per un nuovo appalto.

L’applicazione QuandoPassa nasce da un’idea di Cesare Bianchi, giovane ricercatore originario della provincia di Latina, tornato in Italia dopo il dottorato all’estero, che l’ha realizzata attraverso la start up universitaria GH s.r.l. fondata dallo stesso Bianchi con il supporto della Sapienza di Roma.

Fanno parte del sistema di infomobilità le “macchinette” di tracciabilità già installate sui mezzi dell’Atral e il server che salva i dati per diversi anni. Rispetto ad altre applicazioni QuandoPassa è in grado di fornire informazioni aggiornate agli ultimi 10 secondi. Una rivoluzione.

Tra i servizi previsti dal nuovo sistema, a vantaggio dei 150.000 cittadini, ci sono più di 1000 “paline intelligenti” in grado di fornire i tempi di arrivo degli autobus con una precisione di oltre il 95%, la possibilità di seguire in tempo reale la posizione del veicolo sul proprio smartphone o di ricevere un avviso quando l’autobus si sta avvicinando alla fermata, in modo da poterlo aspettare dove si preferisce senza perdere tempo. I dati forniti da QuandoPassa.it sono trasmessi in tempo reale a differenza di quanto avviene per altre app disponibili sul mercato che hanno tempi di aggiornamento variabili e forniscono stime di passaggio approssimative.

“Numerosi i vantaggi anche per i comuni o le aziende di trasporto che adottano l’applicazione – spiega una nota stampa della start up -. QuandoPassa.it è l’unico sistema di infomobilità sul mercato a fornire un servizio completo e chiavi in mano senza spese aggiuntive: oltre all’interfaccia utente, infatti, esso fornisce il software necessario a calcolare le previsioni di attesa alle fermate e tutta l’attrezzatura AVM – l’hardware da installare sui singoli autobus. L’applicazione permette poi alle amministrazioni comunali di monitorare costantemente la qualità del trasporto pubblico, allo scopo di limitare gli sprechi ed eliminare la malagestione. L’operazione infine ha un costo contenuto, reso possibile dalla natura e dalle finalità dell’azienda che produce l’applicazione. Questo permette anche a comuni di medie e piccole dimensioni di offrire ai propri cittadini un servizio all’altezza delle grandi metropoli. Le potenzialità di questo nuovo sistema sono numerose e si prestano a essere sviluppate in tempi brevi”.

“Stiamo per lanciare un progetto di Citizen science – afferma Cesare Bianchi – in collaborazione con il Laboratorio di Social dynamics del Dipartimento di Fisica della Sapienza per registrare, in maniera anonimizzata, gli spostamenti realmente effettuati dai cittadini di Latina nell’arco della loro giornata. In questo modo, arriveremo a capire quali modifiche apportare per ottimizzare i percorsi e gli orari dei mezzi pubblici, per esempio quali linee sopprimere e quali incrementare. L’obiettivo è delineare nuovi percorsi che rispondano alle reali ed attuali esigenze dei cittadini. Usando le analisi prese in prestito dalla Fisica dei sistemi complessi, vogliamo creare un modello della mobilità ideale a Latina.”

 

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