Bimbi dimenticati in auto, ecco il segnalatore acustico. L’idea di Fauttilli nella proposta di legge

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Federico Fauttilli

Il deputato pontino Federico Fauttilli ha depositato una proposta di legge che apporta modifiche al codice della strada.

Tra le novità il ritiro della patente immediato per chi viene colto con il cellulare senza usare gli accorgimenti che il codice prevede e l’obbligo di destinare i proventi delle multe per eccesso di velocità per finalità relative al settore della strada.

La proposta di legge prevede anche l’introduzione di un dispositivo “innovativo” che trae spunto dai recenti fatti di cronaca: seggiolini dotati di segnalatore acustico che avvertano della presenza del bambino in auto, quando questa è spenta.

La proposta di legge di Fauttilli sulle modifiche al Codice della strada, il cui iter inizierà in commissione Trasporti, si colloca nell’alveo delle risposte in apparenza minori, ma in realtà importanti ad alcuni temi che si stanno presentando all’attenzione del legislatore e dell’opinione pubblica.

L’articolo 1 della proposta di legge infatti, intende rispondere alla cattiva abitudine che molti hanno di guidare parlando con il telefono cellulare, senza usare gli accorgimenti che pure il codice stesso prevede. “Per questo – spiega Fauttilli – appare necessario intervenire prevedendo il ritiro della patente non appena contestata la violazione della legge e non, come attualmente accade, solo in caso di recidiva. Una doppia sanzione, multa e ritiro della patente, può essere più efficace nel contrasto di un comportamento pericoloso per chi lo compie e per coloro che rischiano di pagarne innocenti, le conseguenze”.

L’articolo 2 invece fa riferimento a un tema che sempre più spesso, purtroppo, attira l’attenzione dell’opinione pubblica, quello della tremenda dimenticanza dei propri figli in auto. “Si tratta di una dimenticanza – secondo Fauttilli – che alcuni genitori subiscono, perché non è certo una colpa la loro, non ricordandosi di avere in macchina un bambino”. “Per evitare drammi del genere però – spiega il parlamentare pontino -, il legislatore può fare qualcosa, proprio utilizzando quella tecnologia che corre più veloce di qualunque legge”. “Dal gennaio 2017 – continua il deputato – sono state modificate le norme sui seggiolini obbligatori per i bambini, ma queste norme possono servire a poco se non vi è qualcosa che aiuti chi, per disgrazia, si trovi in una situazione di confusione mentale tale da non ricordare di aver avuto in auto un bambino. Per questo nella proposta si introduce l’obbligo di dotare i seggiolini di un segnalatore acustico che avvisi, qualora l’auto sia stata spenta e chiusa, dell’eventuale presenza del bambino in auto. Si tratterebbe di un semplice strumento, non particolarmente costoso, che salverebbe molte vite”.

L’articolo 3 interviene per far destinare i proventi derivati dalle multe per eccesso di velocità spettante agli enti locali per le finalità relative al settore della strada.

Infine l’articolo 4 estende anche ai quadricicli leggeri, l’obbligo stabilito per alcuni veicoli dal codice della strada e da altre disposizioni europee, nazionali e locali di dotarsi di congegni che riducano il rumore prodotto. “Rumore che oggi non è di fatto sottoposto a nessun controllo – conclude Fauttilli – e contribuisce in maniera non certo secondaria al fenomeno dell’inquinamento acustico”.

 

 

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