Sermoneta – Formia – Lanuvio, al via la XXIII edizione del Caroso Festival

Torna atteso come sempre, nella sua classica cornice estiva, uno dei festival internazionali di chitarra più longevi di tutti i tempi: il Caroso. Ventitrè edizioni, in questo 2017, e ancora una volta in calendario alcuni dei nomi più importanti della seicorde a livello italiano e mondiale. Quattro le date da segnarsi in agenda a partire da mercoledì 2 agosto a sabato 5 e come sempre in differenti location. Perché, la bellezza del Caroso Festival, è quella di offrire le molteplici espressioni della chitarra in alcune delle più belle strutture storiche dei territori di Sermoneta, Formia, Lanuvio, grazie ad alcuni dei maggiori autori e interpreti sia italiani che provenienti dall’Uruguay.

La rassegna è come sempre ideata e diretta dal maestro Stefano Raponi e si avvale del patrocinio dei comuni che ospitano di volta in volta l’evento con il supporto degli sponsor Venti ed Eventi, Officine Ceccacci, Oc Progetti.

Il primo appuntamento di mercoledì 2 agosto presso l’area archeologica Caposele a Formia, in collaborazione con l’associazione locale “Formia Mentis”, vedrà protagonista il Davide Cervellino Quartet composto da Davide Cervellino alla chitarra, Domenico Picciani flauto, Fausto Picciani percussioni e Barbara Provenzale al baile; proporranno un concerto dal titolo “Flamenco Nuestro” dedicato alla cultura flamenca per la quale sono impegnati da anni in progetti di studio e valorizzazione in Italia e all’estero. Giovedì 3 agosto presso la chiesa San Michele Arcangelo ospite sarà Daniel Morgade che approderà a Sermoneta direttamente dall’Uruguay per presentare un concerto dedicato alle musiche del Diciannovesimo secolo, in particolar modo agli artisti Pietro Pettoletti, Luigi Legnani, Filippo Gragnani e Franco Molino. Venerdì 4 agosto sempre presso la chiesa San Michele Arcangelo di Sermoneta ospite sarà Marco Battaglia che presenterà una serata dal titolo “Una chitarra dall’Ottocento”, suonando proprio una chitarra datata 1811 della prestigiosa bottega liutaria napoletana di Gennaro Fabricatore appartenuta a Giuseppe Mazzini. A chiudere questa ventitreesima edizione del festival sabato 5 agosto presso il teatro comunale Don Bosco di Lanuvio sarà il giovanissimo Elia Portarena, classe 2000, tra le maggiori promesse della seicorde italiana tanto da aver ricevuto già numerosi consensi a livello internazionale; presenterà un programma dedicato a Villa Lobos, Scarlatti, Sor, Coste, Ponce e Castelnuovo Tedesco.

Per avere ulteriori informazioni sulla manifestazione si può visitare il sito ufficiale www.carosofestival.it.

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