Comune di Latina, i dubbi di Chiarato sul nuovo dirigente del servizio Ambiente

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Gianni Chiarato
“La vicenda della selezione del nuovo dirigente del servizio Ambiente Igiene e Sanità del Comune di Latina lascia dubbi e solleva interrogativi sull’operato di un sindaco è un movimento civico che si sono presentati alle ultime elezioni inneggiando alla trasparenza”.
A dichiararlo è Gianni Chiarato, già candidato a primo cittadino alle ultime elezioni comunali.
“Senza entrare nel merito della professionalità e delle competenze del dottor Sergio Cappuccio – spiega Chiarato -, unico candidato ad essere stato selezionato per il colloquio finale con il sindaco Coletta e con il direttore Rosa Iovinella, quello che mi lascia perplesso è il fatto che si parli di un professionista ospite già in precedenza di Lievito la rassegna culturale/ideologica di riferimento di Lbc. Siamo alla vigilia di un passaggio amministrativo importante per la città, con Lbc e Coletta pronti a caricare sulle spalle della collettività un mutuo da 12 milioni di euro dopo aver lasciato fallire la Latina Ambiente, mi domando se sia opportuno procedere in questo modo. Non vorrei che anche le procedure di selezione del nuovo dirigente possano poi aver pesato nella decisione dell’assessore al Personale, Antonio Costanzo, di lasciare la giunta Coletta sbattendo la porta. Tra le sue motivazioni anche i contrasti con la Iovinella nelle politiche di gestione del personale. Costanzo spingeva per investire risorse nell’assumere personale e dare respiro alla pianta organica del comune. La Iovinella era invece orientata a dare priorità all’innedto di nuovi dirigenti.
Oggi abbiamo chiaro perché abbia prevalso l’orientamento del direttore generale”.

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